Terra Nuda

Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2018 al romanzo "cisonoanchio" di Monica Sommacampagna

All'autrice veronese - nostra collaboratrice, della quale abbiamo pubblicato tra l'altro il romanzo d'esordio, L'uomo senza etichetta - va il prestigioso riconoscimento. Il libro con cui si è imposta, è un romanzo dedicato ai ragazzi con un messaggio “social” di nome e di fatto, concepito per contrastare l’emarginazione, il bullismo e il cyberbullismo

Olio Officina

Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2018 al romanzo

Primo Premio per la categoria Libro edito a tema del VI Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana per il romanzo #cisonoanchio della giornalista e scrittrice Monica Sommacampagna, edito da Gabrielli Editori. Pubblicato lo scorso febbraio, il singolare diario della 13enne Asia, timida, impopolare a scuola e che vive dai nonni con un gatto, descrive la ricerca frenetica del compagno di classe Cheng, scomparso anche dalle conversazioni su Telegram. Una trama di attualità che ha colpito nel segno grazie a unlinguaggio avvincente, che stimola i lettori di ogni età a una particolare empatia con i millennials protagonisti, impegnati ad attivare con gli adulti una piccola rete di gregari virtuosi contro bullismo e cyberbullismo. Il riconoscimento sarà consegnato nell’ambito della cerimonia di Premiazione domenica 15 luglio alle 20.30 al Teatro degli Impavidi di Sarzana.

Soddisfatta Monica Sommacampagna, veronese, impegnata in un ciclo di presentazioni nelle scuole dove gli studenti leggono e commentano con gli insegnanti e le famiglie i brani più toccanti del romanzo: “La particolare narrazione di #cisonoanchio punta a costituire un ponte di dialogo tra genitori, scuola e le nuove generazioni di adolescenti, stimolandoli a mettersi l’uno nei panni dell’altro. Contro le piaghe della violenza online l’empatia può aiutarci a costituire reti positive, le stesse che ho avuto il piacere di vedere nascere in diverse classi, basandosi sull’esempio di Asia e del ragazzino bocciato Gary”.

Il racconto si sviluppa con suspense crescente e con un linguaggio narrativo nuovo, veloce e diretto che non lesina hashtag e riferimenti a una generazione “Adidas” che si nutre delle canzoni di Ghali. “Azzeccato il sentiment generale del racconto, molto addentro il mondo adolescente” scrive nella postfazione la psicologa Giuliana Guadagnini. “Un universo non solo al negativo che fa scalpore o etichettato dai cliché, ma anche animato da sentimenti e da attenzio­ne verso l’altro, dal desiderio di comprendere le di­versità e di viverle come prolungamento della propria identità che sta crescendo, con tutte le difficoltà del caso”.

La scheda libro: QUI 

Monica Sommacampagna, #cisonoanchio. Nel buio di questa notte non mi aspetto di trovare luce. E invece…, Gabrielli editori 2018, 13 euro, pagine 136.

Monica Sommacampagna, veronese, è giornalista negli ambiti scuola e cyberbullismo per  “L’Arena”. Ha iniziato a scrivere sin da piccola, poi ha avuto la fortuna di conoscere Giuseppe Pontiggia e di sperimentare, in corso con Stefano Bordiglioni, la scrittura creativa con Stefano Benni e Jacopo Fo alla Libera Università di Alcatraz a Perugia. Il suo primo romanzo è L’uomo senza etichetta (Olio Officina, 2015), la storia di un sommelier di vita che, attraverso profumi e sapori si toglie etichette e scopre la propria ricetta di felicità. #cisonoanchio è il suo primo libro per ragazzi (e non solo).


LEGGI ANCHE: L’uomo senza etichetta, il romanzo d'esordio di Monica Sommacampagna, dove al centro del racconto vi è un talento naturale nel fiutare gli odori, un naso sorprendente. Nella rocambolesca scoperta di una vocazione umana e professionale che non si aspettava minimamente di avere, Giacomo Botter si imbatte in una intensa e complessa storia d’amore, improvvisa e inattesa.

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