Terra Nuda

Progetto Expo e territori, studenti con i buyer internazionali per cantine e frantoi

Le nuove generazioni testimonial dell’identità ambientale, storico-culturale ed enogastronomica della Valle Arroscia

Olio Officina

Pieve di Teco, Imperia. Nota stampa. Continua, con le visite ad aziende e luoghi di produzione, l’impegno degli studenti del “Giancardi-Galilei-Aicardi” di Alassio, residenti nella Valle Arroscia, nel progetto Expo e Territori. L’iniziativa che coinvolge, attraverso il MIUR, gli alunni delle scuole di tutt’Italia nella promozione delle tradizioni e delle produzioni tipiche dei territori, ha visto l’Expo della Valle Arroscia quale banco di prova degli alunni del ponente ligure quali ambasciatori delle eccellenze agroalimentari dell’imperiese, con il supporto della Regione - Dipartimento Agricoltura, Sport, Turismo e Cultura e con l’ausilio dell’Ufficio Scolastico Regionale, affiancati a istituzioni locali, amministrazioni comunali e l’azienda speciale della Camera di Commercio di Imperia. Compito dei discenti far conoscere ai buyer in visita in valle, da vicino, le eccellenze liguri, dal cibo al patrimonio culturale, delle tradizioni alle produzioni tipiche. Così, dopo l’inaugurazione, il supporto per l’accoglienza e l’evento gastronomico“12 Piatti per 12 Comuni”. è stata la volta dei luoghi di produzione, aziende agricole e vitivinicole, con gli studenti in veste di guida turistica, gourmet e sommellier.
Vigneti e oliveti, cantine e frantoi della Valle Arroscia hanno fatto da straordinario contesto a questa iniziativa, collegata all’esposizione di Milano, grazie all’accordo tra 5 Ministeri - MIPAAF, MIBACT, MAECI, MIUR e MATTM.
La visita, promossa e coordinata dal Comune di Pieve di Teco e dall’Azienda Speciale Promimperia, ha coinvolto le migliori aziende dell’imperiese e si è conclusa a Pornassio nella cantina Guglierame.
Expo e Territori, che vede capofila per il ponente ligure la scuola alassina, è coordinato dai docenti Antonella Annitto, Monica Barbera, Claudia Tosonotti, Flavia Mallamaci, Maria Elisabetta Corradi e Franco Laureri.

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