Terra Nuda

Si chiama rigenerazione olivicola ed è il progetto per far ripartire la Puglia. Istituito il Comitato di sorveglianza

Entrando da subito in piena operatività, tale organismo è chiamato a garantire la corretta e puntuale attuazione del Piano, in modo che ogni singola azione possa al più presto ottenere i risultati attesi

Olio Officina

Si chiama rigenerazione olivicola ed è il progetto per far ripartire la Puglia. Istituito il Comitato di sorveglianza

È stato firmato dal ministro Teresa Bellanova, mercoledi 1 aprile 2020, il Decreto che istituisce il Comitato di Sorveglianza del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia, con l’obiettivo di garantirne la corretta attuazione.

Ne fanno parte: Giuseppe Blasi, Capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, Presidente, per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; Carmelo Petraglia, designato dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale; Debora Rogges, indicata dal Ministero dello sviluppo economico; Gianluca Nardone, Direzione Agricoltura della Regione Puglia.

“Nonostante il grave periodo che stiamo attraversando”, sostiene il ministro Teresa Bellanova, “in questi mesi i nostri Uffici hanno continuato a lavorare con la determinazione di sempre sull’attuazione del Piano per la rigenerazione olivicola della Puglia, approvato in Conferenza Stato-Regioni e adesso in attesa della registrazione della Corte dei Conti".

"Il cronoprogramma delle singole azioni è già nero su bianco”, prosegue il Ministro, “e prosegue il lavoro su indennizzi agli agricoltori e ai frantoi. Così il confronto tecnico con la Regione per mettere a punto i contenuti delle altre misure e finalizzare i bandi.

Da oggi entra nella sua piena operatività un organismo importante come Il Comitato di Sorveglianza chiamato a garantire sulla corretta e puntuale attuazione del Piano, perché le singole azioni possano al più presto ottenere i risultati attesi.

Nel frattempo abbiamo pubblicato, e prorogato per l’emergenza coronavirus, il bando sui Distretti del cibo e quello per il finanziamento di Contratti di distretto nell’area colpita dalla xylella per un importo complessivo di oltre 30 milioni, garantendo ulteriori importanti risorse a un territorio già pesantemente colpito e messo alla prova da questa emergenza”.

La foto di apertura è di Olio Officina

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