Terra Nuda

Si fa presto a dire uva

Un videoclip di Coltura & Cultura porta per mano il consumatore a capire come nascano le materie prime di cui ci nutriamo. L’uva da tavola, per esempio, nasce in territori fortemente vocati e specializzati come Puglia e Sicilia, ma pochi conoscono.quanto lavoro, quanta attenzione, quanta cura, quante conoscenze e innovazioni e quanti controlli sono necessari per portare sulla tavola l’uva

Olio Officina

Si fa presto a dire uva

Ormai in tutto il mondo, i consumatori non conoscono più la campagna. Non hanno mai visto i luoghi in cui viene prodotto quello che mangiano. Non sanno come viene prodotto. O da chi. E questo è tanto più vero per l’uva da tavola, che nasce in territori fortemente vocati e specializzati come la Puglia e la Sicilia, nel sud dell’Italia, e poi esportata. Nella mente del consumatore questa lontananza può alimentare indifferenza, quindi l’idea di una terra anonima e globalizzata, o mitologia di una campagna bucolica semplice e innocente, oppure ancora il sospetto di una campagna vittima di manipolazioni all’ordine naturale e fonte di oscure minacce per la salute.

Il video "Si fa presto a dire uva", di Coltura & Cultura (lo si può vedere cliccando QUI), è nato proprio dal desiderio di liberare il consumatore da queste tre idee di campagna, tutte altrettanto immaginarie.

La soluzione scelta è stata anche la più semplice: portarlo nella campagna vera per conoscerla attraverso il dialogo fra un agronomo competente ma capace di farsi capire e una donna nelle cui domande si può immediatamente riconoscere. Il consumatore può così scoprire quanto lavoro, quanta attenzione, quanta cura, quante conoscenze e innovazioni e quanti controlli sono necessari per portare sulla sua tavola un’uva di grande qualità, sana e prodotta nel rispetto dell’ambiente. Quindi, quanto vale davvero.

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