Terra Nuda

Per rilanciare l’olivicoltura italiana è necessario innovare sul fronte vivai

Un webinar dell'Accademia nazionale dell'olivo e dell’olio in cui si affronta il tema del modello italiano di qualificazione attraverso la certificazione genetico-sanitaria delle piante e si approfondisce il ruolo delle tecnologie in vitro. L’appuntamento è per il pomeriggio di venerdì 12 novembre

Olio Officina

Per rilanciare l’olivicoltura italiana è necessario innovare sul fronte vivai

Innovazioni nel vivasimo per il rilancio dell’olivicoltura nazionale

L’inizio del webinar è previso alle ore 15.30

Indirizzi di saluto

Prof. Riccardo Gucci, , Università di Pisa, Presidente Accademia Nazionale Olivo e olio

Introduzione

Prof. Tiziano Caruso, Dipartimento Saaf, Università degli Studi di Palermo

Relazioni

16.00

Il modello italiano di qualificazione attraverso la certificazione genetico-sanitaria delle piante

Luigi Catalano, Civi-Italia

16.30

Il ruolo delle tecnologie in vitro: vantaggi ed opportunità di innovazione

Maurizio Lambardi, Carla Benelli, Anna De Carlo, Università degli Studi di Perugia, Dsa3, Maurizio Micheli Cnr, Istituto per la BioEconomia (Ibe)

17.00

Comportamento vegeto-riproduttivo di piante di olivo micropropagate

Dott. Enrico Maria LodoliniRicercatore Crea – Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Interventi tecnici programmati

17.15

Acclimatazione e gestione in vivaio delle piante moltiplicate per autoradicazione

Andrea Vitale, Consulente settore vivaistico

17.30

Moltiplicazione in vitro dell’olivo su scala industriale

Giuseppe Zuccherelli, Roberto Cappelletti, Vitroplant

La foto in apertura è di Olio Officina

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