Terra Nuda

Successo per BuyWine Toscana, un vino sempre apprezzato all’estero

Packaging curati, professionalità e qualità. Così la più importante vetrina internazionale del vino Made in Tuscany ha conquistato buyers provenienti da trenta Paesi, tra cui Stati Uniti, Argentina e Svezia. Rispetto agli anni scorsi sono aumentati gli operatori che hanno sviluppato una propria piattaforma di vendita online: c’è voglia di ripartire, e occorre farlo anche in linea con il periodo attuale

Marcello Ortenzi

Successo per BuyWine Toscana, un vino sempre apprezzato all’estero

Più di ventimila degustazioni, duecento aziende, di cui la metà Bio, centodieci buyer da trenta Paesi e un valore stimato per oltre cinque milioni di euro di ordini solo nel breve periodo: sono numeri emersi durante l’evento.

La Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze hanno promosso l’evento e Promo Firenze ha organizzato.

Il valore dichiarato delle trattative condotte in BuyWine e confermato dalle interviste e dalle dichiarazioni live sugli incontri, supera i cinque milioni di euro solo nel breve periodo.

Oltre il 90% dei meeting sono stati valutati soddisfacenti da seller e buyer e il 91,6% delle aziende ha affermato di poter proseguire le trattative di business.

Tra i banchi e i corridoi della Fortezza da Basso si è notato un ritrovato ottimismo.

“C’è voglia di ripartire”, dicono i produttori mentre contrattano con i compratori provenienti da tutto il mondo.

I buyer hanno apprezzato in modo particolare la professionalità con cui si sono presentate le imprese toscane, il packaging, la qualità e la varietà della gamma dei vini proposti da ciascun produttore (92,5%).

Ottima la corrispondenza tra i prezzi proposti dai seller e le fasce di pricing ricercate dai buyer.

Elevata anche l’appropriatezza dei quantitativi richiesti dai buyer.

Tra i Paesi più rappresentati tra i buyers Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Danimarca, Repubblica Ceca, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi e Svezia.

Da rilevare la conferma dell’interesse dal Nord America ancora oggi e un sensibile incremento dal Sud America, con una nutrita rappresentanza di buyer provenienti da Colombia, Perù, Cile, Argentina, Messico.

Il fattore export di 840 milioni nei primi nove mesi del 2021 è indicativo della ripresa, con un più 20% sul 2020 e più 12% sul 2019.

Il mercato principale resta il Nord America, per circa il 35% del totale.

Una novità di questa edizione è che rispetto agli anni passati sono aumentati molto gli operatori che hanno sviluppato una propria piattaforma di vendita online, in grado di offrire prodotti più ricercati e di nicchia ai propri clienti.

Una tendenza che si rileva soprattutto tra i buyer europei.

Al termine dei due giorni in fiera, i buyer internazionali hanno partecipato a un Wine Tour sul territorio, scegliendo tra cinque itinerari ideati in collaborazione con le Camere di Commercio di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Firenze.

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