Terra Nuda

Abbiamo perso Manuela Manco

La stupidità e l’ingiustizia della morte. Ci ha lasciato un senso di grande dolore e disorientamento la prematura scomparsa della giovane ricercatrice salentina. Non esistono parole. Nemmeno il silenzio

L. C.

Abbiamo perso Manuela Manco

Le immagini di lei insieme con il marito, l’amico Lorenzo Cerretani, e la figlia Silvia, le ho sempre impresse nella mente. Osservare le loro foto, pubblicate costantemente sui rispettivi profili facebook, mi rendeva più gioioso, perché vedevo ritratta la bellezza di una famiglia felice.

Ho conosciuto e apprezzato Manuela Manco, agromoma, per il suo impegno da ricercatrice nell’università di Bologna. Non poteva che sposarsi con Lorenzo Cerretani: erano la coppia perfetta. L’unico peccato è che non ci frequentavamo, anche per via delle distanze. Se ci fosse stato un contatto più frequente mi sarei arricchito molto sul piano umano.

Mi spiace, e provo un grande dolore e un profondo senso di disagio, per questa ingiusta e improvvisa sottrazione. Ho pensato di scriverne, qui, sia perché Manuela ha pubblicato due ricette su Olio Officina Magazine, sia perché mi piace ricordarla oltre che per la qualità dei suoi studi, anche quale appassionata di cucina.

Non ci sono parole consolatorie, e neanche il silenzio aiuta. L’abbraccio non basta, può confortare, ma non restituisce mai sollievo, non è in grado di colmare l’assenza.

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