Terra Nuda

C’è un bando, di nome BuyFood Toscana, rivolto a produzioni di qualità regolamentate

Si svolgerà in modalità business to business dal 18 al 20 ottobre prossimi. Con questa operazione, pensata al fine di creare nuove opportunità di mercato e ampliare la conoscenza delle produzioni, le imprese toscane food potranno incontrare gli operatori commerciali nazionali ed internazionali

Marcello Ortenzi

C’è un bando, di nome BuyFood Toscana, rivolto a produzioni di qualità regolamentate

Nel momento in cui l’Agrifood italiano fa fronte compatto per sostenere la dieta mediterranea contro i tentativi esteri di imporre il cibo da laboratorio o food sintetico, la Regione Toscana, in collaborazione con la Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Firenze e PromoFirenze, organizza BuyFood Toscana 2021 con un bando dedicato. L’evento preparato in questi giorni e si terrà in modalità business to business (B2B) dal 18 al 20 ottobre prossimi in Toscana.

Saranno promossi i prodotti ottenuti in regione di qualità regolamentata, quali Dop/Igp, agriqualità, biologici, prodotto di montagna e le produzioni inserite nell’Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della Toscana (di seguito PAT). Si tratta di creare nuove opportunità di mercato per i produttori, e ampliare la conoscenza di tali prodotti per gli operatori italiani ed esteri.L’obiettivo della manifestazione è accrescere la conoscenza e l’apprezzamento delle 31 Dop e Igp ottenute in Toscana oltre che delle altre produzioni elencate prima, agendo sull’ampliamento dei percorsi di internazionalizzazione delle imprese e sul consolidamento del mercato nazionale.

Le aziende  che parteciperanno potranno usufruire della partecipazione agli incontri B2B, che si svolgeranno in una delle giornate di lavoro previa agenda appuntamenti determinata da apposita piattaforma di matching riservata a imprese e operatori; alla partecipazione al seminario informativo, che verterà sulla presentazione della manifestazione e della piattaforma di matching e altre tematiche ritenute utili come supporto alla efficace realizzazione del B2B. 

Faranno parte dell’esposizione i prodotti agricoli e agroalimentari esclusivamente se ottenuti in unità produttive ubicate in Toscana, direttamente destinati all’alimentazione umana e certificati come Dop e Igp o, in subordine, i prodotti che li contengono come ingredienti, sempre ottenuti in Toscana, purché il nome della Dop e Igp sia valorizzata nell’etichetta frontale (a titolo di esempio: “ragù di carne” con agnello del centro Italia Igp, “salame” con Cinta senese Dop o “ragù di carne” con vitellone bianco dell’appennino centrale IGP); i prodotti certificati Agriqualità; i prodotti certificati biologici agricoli o agroalimentari, con certificato di conformità della produzione biologica, rilasciato dal proprio Organismo di controllo (DM 9/08/2012 n.18321); prodotti agroalimentari tradizionali: i prodotti riportanti in etichetta l’indicazione facoltativa di qualità “Prodotto di Montagna” compreso il logo di cui al D.M. 2/08/2018 inerente “Istituzione del logo identificativo per l’indicazione facoltativa di qualità «prodotto di montagna”.

Prodotti pregiati e ben conosciuti anche all’estero il Pecorino delle Balze Volterrane Dop e il Toscano Dop; “olio extra vergine d’oliva”, quale l’olio extra vergine di oliva Chianti Classico Dop, e l’olio extra vergine di oliva Toscano Igp; “pani, dolci e farine”, con i cantucci toscani Igp, il Pane Toscano Dop, il Panforte di Siena Igp e i Ricciarelli di Siena Igp i “prodotti vegetali”, rappresentati dal Marrone del Mugello Igp e l’orzo tostato Agriqualità; “salumi e carni fresche”, presenti in forze con Cinta Senese Dop,  Finocchiona Igp, Lardo di Colonnata Igp, etc.  

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati.
Se sei un utente registrato puoi accedere al tuo account cliccando qui
oppure puoi creare un nuovo account cliccando qui

Iscriviti alle
newsletter