Terra Nuda

Il festival giovedi 22 gennaio

Olio Officina Food Festival 2015. Prime anticipazioni, in anteprima assoluta per i lettori di Olio Officina Magazine, di quel che accadrà il primo giorno del grande happening dedicato ai condimenti per il palato e per la mente. Non mancheranno le grandi sorprese. Per la prima volta l’evento copre anche l'intera prima giornata di apertura, dal mattino a sera

Olio Officina

Il festival giovedi 22 gennaio

La cultura dell’olio senza ignorare la grande cultura. E’ questo l’elemento connotante della manifestazione ideata e diretta da Luigi Caricato, giunta, con il 2015, alla sua quarta edizione. Il teatro dell’evento, come sempre, Milano.

Per chi viene da altre regioni c’è un albergo convenzionato, proprio all’interno del Palazzo delle Stelline, e si può prenotare QUI

Per l’ingresso, si può già acquistare il biglietto diurettamente sul si di Olio Officina Food Festival: QUI

Vi aspettiamo. Non mancheranno le sorprese, la più importante delle quali sarà presentata nel corso delal conferenza stampa fissata per giovedi 15 gennaio a Milano.


OLIO OFFICINA FOOD FESTIVAL 2015

Orari di apertura: 9.00 – 21.30


GIOVEDI 22 GENNAIO 2015

SALA LEONARDO

Conduce: Luigi Caricato

L’ANTICAMERA

Ore 14.30
Da un’altra Italia. Il racconto di quella parte del Paese che pensa e agisce in maniera costruttiva e positiva

Laura Bosio e Bruno Nacci

C’è anche un altro volto del Paese, mai dimenticarlo. Da qui la conversazione con gli autori del libro Da un’altra Italia, un testo rigenerante, edito da Utet, nel quale sono raccolte lettere, diari e testimonianze sul “carattere” degli italiani, dando voce, in controtendenza, a chi ha dimostrato, e dimostra, di avere una tempra morale, una serietà e una tenacia che non di rado si trasformano in spirito di abnegazione.

L’OLIO E’ FRUTTO DEL PAESAGGIO

Ore 15.00
Esiste un’Italia olivicola biodiversa ed estrema

Laura Pantaleo Lucchetti, don Pietro Giola, Enrico Marocchi, fra Lorenzo Saraceno, Andrea Bertazzi, Gateano Brusati, Antonino De Maria

Nessuno trascuri i territori di frontiera. Il paesaggio olivetato è un patrimonio da difendere ad ogni costo, ovunque. Nonostante rappresenti in certi casi un elemento marginale sul piano economico, l’olivicoltura svolge sempre un ruolo determinante. A volte esistono areali produttivi poco conosciuti ed esplorati, come nel caso dell’olivicoltura varesina, con l’olio di Sant’Imerio. E’ il caso di intraprendere un viaggio “iniziatico” in luoghi possibili e impossibili, dal Garda verso gli altri altri laghi lombardi, senza trascurare il Piemonte e la Valle d’Aosta.

Ore 15.45

Oltre confine. Dell’olio, dell’ulivo. Cosa accade in Canton Ticino?

Rocco Lettieri, giornalista transfrontaliero


COLTURA & CULTURA

Ore 16.00

La qualità dell’olio è democratica

Luigi Caricato, Greta Pignata e Duccio Caccioni

Un videoclip presentato in esclusiva al pubblico di Olio Officina Food Festival realizzato nell’ambito del progetto Coltura & Cultura allo scopo di raccontare il percorso virtuoso cui è chiamato ciascun consumatore nell’atto di scegliere un olio extra vergine di oliva senza venir meno alla qualità e, nel contempo, al risparmio.

La fragile benedizione dell’olio

Luigi Caricato, Greta Pignata e Duccio Caccioni

Un videoclip che svela tutti i segreti di un alimento di grande qualità, dalle innumerevoli proprietà benefiche, a patto di conservarlo nel modo giusto…


L’OLIO ALIMENTA L’EROS

Ore 16.30
Il pasto è come il sesso

Alfonso Pascale

Sì, il pasto è come il sesso: o è contemplato e ordinato oppure è animalesco; o è esercizio in cui si tiene conto degli altri oppure è cosificato e svilito. Prima di toccare il cibo dovremmo chiederci: “Da dove viene? Chi ha coltivato questi frutti? Chi li ha procurati con il suo lavoro? Chi li ha cucinati?”


SPETTACOLO

Ore 17.00
Materia e libertà: un dialogo sul libero arbitrio

Antonio Pascale, scrittore; Amedeo Balbi, astrofisico

Noi essere umani siamo liberi o siamo solo attori costretti a recitare una parte già scritta? Le nostre azioni possono essere descritte e calcolate da equazioni? E se tutto ciò che avviene in natura, inclusi gli impulsi nervosi nelle sinapsi e le deliberazioni della nostra mente, è determinato da una catena di cause che risale indietro fino al big bang, da dove nasce la nostra sensazione di essere liberi e di poter cambiare il futuro? Attraverso un dialogo filosofico, ironico e popolare, il tentativo di fare il punto su quanto finora si è capito del legame tra materia, mente e libertà.


LE MOSTRE DI OLIO OFFICINA

Ore 18.30

Eros nel Chiostro
Nicola Dal Falco e Luciano Ragozzino

L’olio attiva l’eros che a sua volta spinge al contatto, scioglie le difese, accende il desiderio. Una mostra di xilografie sul tema olio ed eros.

Che cos’è un’oliera per un artista?
Ornella Piluso

Una mostra che indaga i vari aspetti dell’oliera nelle diverse sfaccettature: sacralità, tradizione, forma, sinuosità, spiritualità, nobiltà e magia.

Erotic oil

Valerio Marini

Dieci vignette per raccontare l’olio attraverso il tema propulsivo dell’eros senza trascurare l’humour.


PAESE D’ONORE: MAROCCO

Ore 19.00
Tutto ruota intorno a Meknès

Said Chbaattou, presidente della Région de MeKenes-Tafilalet
Mardoché Devico, presidente di LCM Aicha e Consortium Sais Olive-Med
Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Marocco a Roma
Noureddine Ouazzani, direttore di Agro-pôle Olivier Meknès

E’ la storica capitale olivicola, oltre che luogo simbolo trainante dell’innovazione del comparto oleario marocchino. Quel che c’è da sapere e ciò che l’Italia non conosce, intorno alla qualità e alle peculiarità degli oli. Tutto ebbe inizio due mila anni fa a Volubilis, sito archeologico romano dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità.


PREMI DI OLIO OFFICINA 2015

Ore 19.45

Consegna ufficiale dei Premi Olio Officina Cultura dell’Olio


SPETTACOLO

Ore 20.30

Tango argentino

Osvaldo Roldan e Laura Borromeo; Carola Nadal (voce)

Danza passionale e sofisticata, il tango incanta uomini e donne di ogni età, facendo riscoprire ruoli e gesti dimenticati. I due ballerini si chiudono in un abbraccio diventando una cosa sola e, sulle note di una melodia, vivono la tensione di un incontro lasciando fuori il mondo.


SALA BRAMANTE

IL CIBO DIETRO LE QUINTE

Oltre 600 esperti sono la diretta espressione del progetto Coltura & Cultura, frutto delle migliori e più qualificate competenze degli atenei, centri di ricerca, protagonisti della filiera agroalimentare e della comunicazione uniti insieme con l’obiettivo comune di far conoscere come nasce ciò che mangiamo.


Ore 9.30 – 10.45

Guarda che video! E sai cosa mangi

Tutti spiegano come si prepari una ricetta, in pochi tuttavia si chiedono come si prepari un ingrediente. Ed è da qui che nascono i video di Coltura & Cultura, una serie di brevi filmati dal format semplice, divertente e, nel medesimo tempo, educativo. Un modo per raccontare al grande pubblico come nasce quello che mangiamo, riprendendo aspetti della produzione legati all'innovazione e ancora poco conosciuti dal consumatore. La presentazione del progetto Coltura & Cultura, attraverso le proiezioni dei video, porterà a una sorta di gara tra chi riesce a esprimere in maniera più incisiva, e in poche righe, la recensione più convincente, segnalando il videoclip “più bello” tra tutti. La selezione della migliore recensione tra quelle presentate al centro raccolta posto davanti alla sala Bramante sarà premiata, dopo essere stata indviduata dal centro culturale Casa dell’Olivo, con l’assegnazione, al vincitore unico e assoluto, di ben 15 volumi della prestigiosa collana editoriale Coltura & Cultura.


UN OLIO SEMPRE PIU’ GREEN

Ore 11.00
La carbon foot print nel mondo dell’olio extra vergine. La case history Monini

Maria Flora Monini, direzione immagine, comunicazione e relazioni esterne Monini; Vania Massari, responsabile gestione qualità Monini; Mario Zambrini, amministratore unico Ambiente Italia; Andrea Ronchi, business development manager Ecoway

E’ un indicatore ambientale che quantifica il contributo dei prodotti al riscaldamento globale attraverso l’analisi dell’intera filiera produttiva. Viene presentato il percorso cui sono stati sottoposti due tra gli extra vergini più pregiati di Monini, il Bios e il Dop Umbria al fine di ridurre le emissioni di CO2.


IL CIBO DIETRO LE QUINTE

Ore 14.00
Guarda che video! E sai cosa mangi

Proiezioni dei videoclip di Coltura & Cultura e selezione della migliore recensione tra quelle presentate al centro raccolta posto davanti alla sala Bramante, a cura del centro culturale Casa dell’Olivo, con l’assegnazione, al vincitore unico e assoluto, di ben 15 volumi della prestigiosa collana editoriale Coltura & Cultura.


SALA SOLARI

GARDA DOP DAY, NARRAZIONI

L’olio extra vergine di oliva Dop Garda è una tra le tante Dop olearie esistenti, ma nel contempo è anche l’unica ad avere una dimensione transregionale. E’ senza dubbio una tra le più prestigiose e più premiate dal mercato. Il territorio di produzione abbraccia tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige) e coinvolge ben quattro province (Brescia, Mantova, Verona, Trento). Sono molteplici le forme narrative con cui gli oli che si ottengono, targati Dop, si presentano al consumatore.

Ore 10.00 – 13.00

Raccontare l’olio in modo nuovo. Le infografiche del Consorzio olio Dop Garda

Andrea Bertazzi, presidente Consorzio Dop Garda; Laura Turri, vicepresidente Consorzio Dop Garda

L’olio da olive è un alimento con oltre sei millenni di storia. Lo conosciamo per davvero? Come è possibile raccontarlo a chi si limita ad acquistarlo e consumarlo distrattamente cercando di stimolarne curiosità e piacere della scoperta.


Raccontare il territorio in modo nuovo. Un cortometraggio d’autore

Mauro Fermariello, Winestories; Michele Bertuzzo, Studio Cru


Raccontare il territorio in modo nuovo. L’oleoturismo

Andrea Bertazzi, presidente Consorzio Dop Garda

Il Grand Tour, in passato, ha reso l’area gardesana celebre a un’utenza di viaggiatori che cercavano qualcosa di diverso da ciò che oggi chiedono i turisti. Le proposte e le nuove strategie del Consorzio dell’olio Dop Garda nel lancio di un nuovo modo di approcciare il territorio.


Raccontare il territorio, ritrovando bellezza, benessere e relax

L’olio ha anche una sua valenza estetica. Utilizzarlo per il massaggio per ritrovare il giusto relax è anche la via per scoprire un territorio, con i tanti centri benessere che aiutano a entrare in sintonia con il paesaggio e l’olio Dop Garda

Il mondo Dop raccontato da chi le Dop le segue da dietro le quinte

Laura Turri, vicepresidente Consorzio Dop Garda

Nessuno immagina ciò che sta dietro al meccanismo delle denominazioni di origine protetta. La certificazione degli oli consente di rassicurarci su provenienza e qualità delle produzioni. Tutto parte da un disciplinare di produzione. L’olio Dop spiegato a chi ne sa poco e vuole saperne di più.


Degustazioni di tre oli monovarietali Casaliva, delle tre sponde gardesane

Elia Belotti

Sono tutti uguali gli oli di una stessa cultivar prodotti in luoghi differenti seppure tutti in area Dop Garda? Tra campioni d’olio a confronto

Degustazioni di tre blend plurivarietali, delle tre sponde sponde gardesane

Elia Belotti

Il blend è un’arte che permette di personalizzare il profilo sensoriale di un un olio. Cosa accade quando si combinano gli extra vergini ottenuti dalle diverse varietà di olive coltivate nelle tre diverse sponde gardesane? Tra campioni d’olio a confronto

L’OLIO NEL BICCHIERE. SAGGI ASSAGGI


Ore 14.30 – 15.15

Ore 15.30 – 16.15

Ore 16.30 – 17.15

Ore 17.30

SALA SAN CARLO BORROMEO

L’ACETO E’ BALSAMICO. EMOZIONI E SAPERI

L’aceto balsamico non è un condimento solo della festa, lo si può utilizzare con frequenza quotidiana, seppure sempre in funzione della tipologia e del grado di invecchiamento. Gli aceti balsamici sono molteplici e variegati, sebbene riconducili a una impronta comune. Degustandoli, si colgono tutte le differenze.

Ore 10.00 – 11.00
Viaggio alla scoperta del balsamico

Giulia Gibertoni e Alberto Ferrari

Presentazione dell’Acetaia Giuseppe Cremonini: Quality & Consumer Map, Company Presentation e Balsamic Drink Presentation. Proiezione video sull’aceto Balsamico tradizionale di Modena Dop.

Ore 11.30 – 13.00

Degustazione guidata di aceti

Giulia Gibertoni e Alberto Ferrari

Prima sessione di degustazione di aceti balsamici Igp e Dop. Solo su prenotazione, fino a esaurimento dei posti.


Ore 14.30 – 16.00
Degustazione guidata di aceti

Giulia Gibertoni e Alberto Ferrari

Seconda sessione di degustazione di aceti balsamici Igp e Dop. Solo su prenotazione, fino a esaurimento dei posti.

SALA CHAGALL

Una grande sorpresa accompagnerà nei tre giorni della manifestazione questa sala, presto, subito dopo la conferenza stampa di giovedi 15 gennaio, tutte le informazioni nel dettaglio.

SALA AGNESI - AREA SHOP

La libreria del festival

L'oleoteca del festival

Iscriviti alle
newsletter