Terra Nuda

Raccontare la sostenibilità con uno spot. Il ritorno di Carapelli sul piccolo schermo

Due i protagonisti della nuova campagna pubblicitaria della casa olearia fiorentina: la gamma di extra vergini e Il Frantolio, l’olio da filiera certificata. L’impegno di far conoscere l’Evo, e i suoi impieghi in cucina, si sposa con l’attenzione dell’azienda verso i temi volti alla tutela dell’ambiente, ottenendo così un prodotto di valore che guarda al domani

Olio Officina

Raccontare la sostenibilità con uno spot. Il ritorno di Carapelli sul piccolo schermo

Carapelli ritorna con i propri extra vergini in televisione con lo spot Dedicato agli artisti della buona tavola, in due versioni.

La prima, dalla durata di quindici secondi, vede come protagonista la gamma di oli Evo 100% italiani, mentre la seconda, lunga trenta secondi, racconta il prodotto storico della casa olearia fiorentina, Il Frantolio, l’olio certificato da filiera sostenibile.

Le pubblicità andranno in onda sia sulle reti tradizionali, quali Rai, Mediaset e il gruppo Cairo, sia sui canali Discovery e Sky, a partire da domenica 12 giugno.

Puntare sulla comunicazione è fondamentale, soprattutto su quella televisiva in quanto può raggiungere un pubblico molto numeroso e disparato.

Questo serve per permettere ai telespettatori di familiarizzare sempre di più con il prodotto, anche se, come afferma Roberto Sassoni, direttore generale della Bu Italia di Carapelli, il pubblico ha già avuto modo di conoscerlo attraverso messaggi pubblicitari passati.

Gli spot sono nati con la volontà di far arrivare la forte attenzione dell’azienda verso il grande concetto che risiede dietro il termine sostenibilità.

Perché questa è frutto di una serie di atteggiamenti, e l’impegno di Carapelli è quello di restituire un extra vergine arricchito con la certificazione da produzione sostenibile, prendendo ispirazione da un protocollo internazionale basato sulle linee guida dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, per uno sviluppo dell’intera filiera che guardi a un domani ricco di valore.

In apertura, foto pagina Facebook Carapelli

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