Terra Nuda

Un diploma di riconoscimento e una spilla commemorativa dal Coi a cinque italiani

Il Consiglio oleicolo internazionale nel corso della cinquantaquattresima riunione del Comitato consultivo ha assegnato un segno di riconoscimento a tredici personalità.  Oltre a Gennaro e Tullio Forcella, Marino Melissano, Andrea Negri e Michele Bungaro. Con loro anche tre greci, due spagnoli, due portoghesi e un tunisino

Olio Officina

Un diploma di riconoscimento e una spilla commemorativa dal Coi a cinque italiani

Tredici ex presidenti e vicepresidenti del Comitato consultivo hanno ricevuto un diploma di riconoscimento e una spilla commemorativa dal Consiglio oleicolo internazionale.

Il direttore esecutivo, Abdellatif Ghedira, e i suoi due vicedirettori, Jaime Lillo e Mustafà Sepetci, hanno reso omaggio ai leader che si sono contraddistinti per il loro impegno nel settore delle olive e per il ruolo che hanno svolto nel Comitato consultivo.

La cerimonia si è svolta lo scorso 15 ottobre, al termine della cinquantaquattresima riunione del Comitato consultivo, nella sala conferenze del Coi.

Nella foto, Ghedira appunta una spilla commemorativa a Maria Dolores Benavides Helbig, vedova di Juan Vicente Gomez Moya (Spagna), ex presidente del comitato consultivo recentemente scomparso, in memoria di suo marito.

Sono stati decorati anche Ali Hadj Mbarek (Tunisia), Gennaro Forcella (Italia); Francisco Molina (Spagna); Marino Melissano (Italia); Panayiotis Karantonis (Grecia); Luis Folque (Portogallo); Andrea Negri (Italia); Andreas Plemmenos (Grecia); Francisco Fernández Garcia (Portogallo); Michele Bungaro (Italia); Loukas Kollias (Grecia) e Tullio Forcella (Italia).

In totale hanno avuto il riconoscimento cinque italiani, tre greci, due spagnoli, due portoghesi e un tunisino.
 

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