Palmares edizione 2020

Antonio Mela

Imprenditore oleario, presidente del Frantoio di Sant'Agata d'Oneglia.

Motivazione del Premio Olio Officina: "Nel panorama contemporaneo, operativo in una azienda familiare di grande tradizione fondata nel 1827, si è imposto all’attenzione di tutti i maggiori competitori precorrendo di gran lunga i tempi e dimostrando a pieno titolo di essere tra gli imprenditori illuminati e visionari che hanno avuto l’intuizione di puntare al valore della territorialità ancor prima dell’introduzione delle attestazioni di origine, aprendo così un varco nel settore olio da olive e offrendo ai consumatori un’ampia e variegata gamma di prodotti adatta a una pluralità di impieghi".


Cristina Santagata

Laureata in filosofia a Genova, con DEA (Diplome d’Études Approfondies) alla Sorbona di Parigi. Dopo avere lavorato per la prestigiosa casa di moda Prada nella capitale francese, è rientrata a Genova nel 2008 per dedicarsi all’azienda di famiglia, di cui ora è amministratore delegato, occupandosi principalmente dei mercati internazionali e lavorando per ampliare la rete commerciale internazionale. A partire dal 2018 è Amministratore Delegato di Raineri Spa con delega alla finanza. Cristina Santagata è membro del Consiglio della Camera di Commercio di Genova dal 2015. Partecipa attivamente alla vita associativa: dal 2017 è vice Presidente nazionale del Gruppo Giovani CNA e membro del Consiglio Direttivo della Sezione Alimentare di Confindustria Genova. Nel 2018 è stata nominata Ambasciatrice della città di Genova dal sindaco Marco Bucci. A dicembre 2019 entra far parte del comitato territoriale Liguria di Crédit Agricole Italia.

Motivazione del Premio Olio Officina: "Amministratore delegato di due società per azioni del settore oleario, tra cui la storica impresa olearia di famiglia fondata nel 1907, vanta anche ruoli di spicco in organismi di rappresentanza, a testimonianza di una figura completa e poliedrica, ovvero quel che di fatto manca al comparto oleario: dinamismo, determinazione e visione del futuro. Così, se una donna nel mondo dell’olio non è oggi una rarità, una donna che vanta incarichi di prestigio autorevoli è di per sé un elemento distintivo che evidenzia da un lato quanto la società civile e imprenditoriale siano ancora indietro nel non comprendere come la differenza di genere sia solo una tara mentale, dall’altro emerge ben chiaro tutto il valore di chi riesce a imporsi in un contesto in parte ostile".


Guido Conti

Scrittore

Motivazione del Premio Olio Officina: "Tra i maggiori scrittori italiani, autore di racconti e romanzi, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue, ha pubblicato saggi di letteratura e insegnato scrittura creativa, ideando e curando per il "Corriere della Sera" la collana "La scuola del racconto" in dodici volumi. Cresciuto nelle campagne di Parma, è stato anche lavoratore agricolo per diversi anni. In tutta la sua opera emerge la concretezza del radicamento nella parola che è pari a quello per la sua terra, con una capacità visionaria che cattura il lettore. La dilatazione dello sguardo in direzione della favola e del fantastico permette di cogliere aspetti della natura come raramente capita nella narrativa di oggi".


Lucio Carli

Laureato in Scienze delle preparazioni alimentari/Chimica e tecnologia alimentare, nel 1995 Lucio Carli ha conseguito l’idoneità all’attività di Capo Panel. Presidente di Onaoo dal 1997, è membro del Comitato di Presidenza di Federolio. Già vice presidente della Società italiana per lo studio delle sostanze grasse, è oggi consigliere. È inoltre consigliere incaricato di Cosmetica Italia e consigliere di Netcomm, il Consorzio del Commercio elettronico italiano. Fin dal 1991 è stato attivo in diversi settori, dal controllo della qualità allo sviluppo di nuovi prodotti e sistemi, nella società di famiglia, la Fratelli Carli Spa, di cui è responsabile con delega del sistema HACCP. Dal 1996 ha incrementato un'attività di e-commerce e altre attività di marketing. Nel 1997 ha creato "Mediterranea" la Divisione Cosmetica della Fratelli Carli, con una gamma completa di cosmetici basata sull'olio di oliva.

Motivazione del Premio Olio Officina: "Figura internazionale di spicco nella formazione degli assaggiatori d’olio da olive, con l’Onaoo presiede una storica organizzazione che ha introdotto un nuovo approccio interpretativo degli extra vergini, sganciato da sterili tecnicismi e finalizzato alla valorizzazione dei profili sensoriali degli oli in una prospettiva che guarda al consumatore e al mercato. In veste di imprenditore, con Fratelli Carli è stato precursore della vendita on line, con il primo acquisto a ottobre 1996; mentre, con Mediterranea, a partire da una idea forte e ben strutturata, è riuscito in un compito arduo e rischioso, imponendosi in maniera autorevole in un settore, come quello della cosmesi, che non lascia spazio a nuovi competitori".


Massimo Cocchi

Biochimico, è professore di Alimenti e nutrizione umana presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Bologna. Presidente della Società Italiana di Biologia Sperimentale, è presidente anche dell'Istituto QPP: Research Institute for Quantitative and Quantum Dynamics of Living Organisms. Center for Medicine, Mathematics & Philosophy Studies.

Motivazione del Premio Olio Officina: "Biochimico della nutrizione e grande conoscitore della biochimica dell’olio da olive e dell’acido oleico in relazione con la salute, come presidente di Arna, l’Associazione ricercatori nutrizione e alimenti, e di altri organismi scientifici, ha sollecitato continui studi e ricerche su più fronti di indagine. Studioso tra i più attivi e originali, nonché tra i più brillanti ed efficaci nel promuovere una corretta divulgazione, vanta, tra i tanti meriti, l’aver realizzato una combinazione tra biochimica e rete neurale artificiale, identificando in tal modo i soggetti con depressione maggiore, disordine bipolare e cardiopatia ischemica; e, altra dote che gli si può riconoscere, virtù rara, è di essere sempre entusiasta e propositivo".


Tullio Forcella

Direttore generale di Federolio.

Motivazione del Premio Olio Officina: "In un momento cruciale per il comparto oleario italiano, chiamato a scelte di responsabilità, il direttore generale di Federolio rappresenta il segno della continuità nel nome di una solida tradizione di famiglia che al settore ha dato molto. La storia del ‘900 oleario è condensata in un periodico che ha segnato un’epoca d’oro, forse irripetibile. Con la pubblicazione del quindicinale “L’Osservatore oleario” (primo numero: 20 dicembre 1959; ultimo numero: 20 aprile 1974), i Forcella hanno impresso un forte impulso di rinnovamento, anche a partire dalla legge che ha istituito la categoria merceologica olio extra vergine di oliva".


Milano

6-8 febbraio
2020

9a Edizione

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