agricoltura

Solo l’innovazione può sconfiggere caporalato e atti vandalici

La brutale morte di Satnam Singh a seguito di un braccio amputato e la distruzione di un campo sperimentale, il primo in Italia sviluppato con le tecniche di evoluzione assistita, sono due terribili episodi di stretta attualità che ci riportano al duro e inquietante stato in cui versano le campagne italiane. In una società che conserva e difende a spada tratta un’idea fantasmagorica di agricoltura, frutto di illusioni, sentimentalismi e sguardi nostalgici rivolti al passato, la demonizzazione dell’agricoltura tecnologica porta proprio a queste estreme e nefaste conseguenze. Ci vorrebbe un cambio di prospettiva e l’avvio di un grande progetto di ringiovanimento degli addetti con l’immissione di una forte dose di innovazione e di professionalità

Alfonso Pascale


L’agricoltura ha fame di futuro

Eppure, negli ultimi decenni l’economia delle campagne italiane sembra ripercorrere gli stessi tragitti dei secoli che sono alle nostre spalle. Ciò che oggi occorre, è mettere insieme persone e apporti diversi per fare in modo che si possa innovare. Per far questo è necessario creare nuove forme collaborative, un associazionismo diffuso che aggreghi l’offerta di prodotti e servizi e la domanda di mezzi tecnici

Alfonso Pascale


La protesta degli agricoltori, un disagio incompreso

Gli agricoltori si sono accorti che nelle istituzioni europee e nazionali c’è tanta confusione. Infinite sono anche le contraddizioni. Hanno intuito l’incertezza sul futuro quando la Commissione lanciò il Green Deal, definendo gli obiettivi della transizione ecologica. Gli agricoltori europei non sono però i nemici dell’ambiente. Non vogliono arretrare di un solo millimetro rispetto all’obiettivo della neutralità climatica. Chiedono tuttavia razionalità e buon senso nella scelta degli strumenti da applicare

Alfonso Pascale


C’è futuro per le castagne?

Circa il 90% dei castanicoltori italiani sono piccoli produttori che coltivano castagneti anche inferiori all’ettaro, la maggior parte dei quali non possiedono nemmeno partita Iva. A Marradi una giornata organizzata dal Centro studi e documentazione del Castagno fa il punto sul settore

Marcello Ortenzi


Cosa succede quando si strumentalizza l’agricoltura per inseguire populisti e sovranisti?

Anziché ridiscutere con socialisti, liberali e verdi l’impostazione del “Green Deal” per l’agricoltura, il Ppe ha preferito "picconare" la coalizione politica a suon di emendamenti non concordati con la maggioranza, così, alla fine, ha votato con le formazioni populiste e sovraniste per bocciare la direttiva. L’esito dello scontro ha reso evidente la strumentalità dell’operazione. Ha sicuramente accontentato ristretti ambiti agricoli che si crogiolano nella difesa dello “status quo”, ma ha mortificato la componente imprenditoriale e innovativa dell’agricoltura europea che avrebbe preferito un confronto sul ruolo che il settore primario può svolgere nella transizione ecologica

Alfonso Pascale


Si fa un gran parlare di agricoltura rigenerativa

Agricoltura rigenerativa. Innanzitutto, diamone la definizione: “è un’evoluzione dell’agricoltura convenzionale, che riduce l’uso di acqua e altri input e previene il degrado del territorio e la deforestazione. Protegge e migliora il suolo, la biodiversità, la resilienza climatica e le risorse idriche, rendendo l’agricoltura più produttiva e redditizia”. Dalla […]

Alberto Guidorzi


L’agricoltura di oggi è cambiata, e per raccontarla serve un nuovo sguardo

Una narrazione spesso falsata, ma soprattutto generica, è ciò a cui si è abituati quando si affrontano le tematiche relative a tale settore. L’olivicoltura e tutte le altre colture hanno bisogno di voci che sappiamo riconoscere, e divulgare nel miglior modo possibile, i mutamenti in atto. Giovedì 16 novembre, Luigi Caricato prenderà parte alla seconda edizione del Festival dell’Agricoltura e della sostenibilità organizzato dal quotidiano Il Foglio per far conoscere sotto una veste diversa questo ricco e importante patrimonio italiano

Olio Officina


Distinti ma uniti, la lezione di Avolio

Diciassette anni fa, il primo novembre, moriva Peppino Avolio. Lo conobbi nel dicembre 1977 al congresso costituente che dette vita alla Confcoltivatori quando lo eleggemmo per la prima volta presidente. Io ero un giovane dirigente dell’Alleanza dei contadini della Basilicata e lui era stato tanti anni prima vicepresidente […]

Alfonso Pascale


Lo sguardo di Rocco Scotellaro sull’agricoltura

Manca ancora uno studio approfondito della breve esistenza di Rocco Scotellaro e, soprattutto, dell’ultimo periodo. Nei primi mesi del 1950 egli decide di abbandonare la politica attiva e avviare un’attività di studio e ricerca condotta in modo scientifico. Avverte la complessità del clima politico indotto dal nuovo ordine […]

Alfonso Pascale


La mancata tutela della salute degli agricoltori è un problema che non può essere ignorato

Esposizione a gravi malanni e usura fisica importante: questa è la realtà in cui versano migliaia di lavoratori. Il presidente di Inac-Cia Agricoltori Italiani, Alessandro Mastrocinque, ha affermato che da un recente monitoraggio è stato rilevato il proliferare di patologie come asma e tumori alla cute, trachea e pleura. Agire e mettere in sicurezza il comparto è un passo urgente da compiere, e occorre guardare anche all’ammodernamento degli strumenti e mezzi a disposizione

Olio Officina


Per gli 80 anni di Antonio Saltini

Venerdì 17 marzo, il giornalista, agronomo e scrittore Antonio Saltini compie ottant’anni. Nell’augurargli lunga vita, vorrei sottolineare l’importanza del suo impegno culturale, fin dagli anni Settanta del secolo scorso, per smentire una tesi dominante tra gli economisti e i decisori politici e istituzionali: quella secondo la quale il […]

Alfonso Pascale


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