cia-agricoltori italiani

Una visione strategica per tutelare i produttori d’alta quota

Le aree montane ricoprono un ruolo chiave nella transizione verde, contribuendo alla conservazione dell’ambiente così come della biodiversità. Secondo quanto affermato da Euromontana e Cia-Agricoltori italiani, è arrivato il momento di agire e mobilitarsi per offrire alle montagne europee programmi di sviluppo, restituendo alle imprese nuove opportunità da cogliere

Marcello Ortenzi


Secondo Cia Agricoltori italiani le forti attese del settore olivicolo rischiano di naufragare

In una nota ufficiale l’organizzazione agricola esprime grande preoccupazione per le modifiche introdotte al Decreto “Disposizioni nazionali sui programmi operativi delle Op e Aop del settore dell’olio d’oliva e delle olive da tavola”. Considerare per il calcolo del valore della produzione commercializzata di olio maturato nell’anno solare 2022, anziché nell’anno 2021, introduce un elemento di forte aleatorietà

Olio Officina


Sarà una olivagione molto complicata. Si prevede un calo del 30% per il 2022-23

Le alte temperature a maggio in fase di fioritura e lo stress idrico nel mese di luglio determineranno un quadro produttivo non molto felice secondo quanto riferiscono dall'organizzazione agricola Cia-Agricoltori Italiani. In alcuni casi i frutti si presentano già secchi, in altri casi la polpa disidratata sta compromettendo lo sviluppo delle olive riducendo la formazione dell’olio

Olio Officina


È Cristiano Fini il nuovo presidente nazionale di Cia – Agricoltori Italiani

Già alla presidenza di Cia Emilia-Romagna dal 2018, sarà alla guida della Confederazione per i prossimi quattro anni. Fini succederà al presidente uscente, Dino Scanavino, che ha portato avanti l’incarico per due mandati consecutivi. Le tante difficoltà che deve affrontare il settore non derivano solo dai problemi legati alla guerra in Ucraina o ai rincari delle materie prime, ma afferma: «c’è bisogno di una redistribuzione del valore lungo la filiera» e questo sarà uno dei punti chiave su cui occorrerà fare squadra per raggiungere l’obiettivo

Olio Officina


Il settore primario verso una totale trasformazione digitale

Il Pnrr, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha stanziato 500 milioni di euro per incentivare le aziende agroalimentari nei processi di ammodernamento in un’ottica di agricoltura 4.0. Ad oggi, il 50% delle realtà agricole non ha familiarità con l’Agritech, così Cia-Agricoltori Italiani, è impegnata in un processo per alfabetizzare e traghettare i produttori verso lo smart farming. La partnership con Image Line, Ruralset e xFarm supporterà gli attori della filiera nella scelta delle soluzioni digitali migliori, garantendo benefici, alle aziende quanto all’ambiente, in chiave sempre più attenta e sostenibile

Olio Officina


Il biologico ha bisogno di una legge che lo tuteli

Un iter in corso da dodici anni, e non ancora concluso, ha visto l'approvazione alla Camera della legge per il biologico. Cia-Agricoltori Italiani si è detta soddisfatta di quanto ottenuto, ma solo con una legislazione nazionale l'Italia si collocherebbe in una posizione ancora più vantaggiosa rispetto ai competitor dell’Unione europea: per questo urge il consenso del Senato. Il settore biologico è di assoluto rilievo per la nostra economia in quanto capace di restituire numeri importanti, sia in termini di produzione, sia per il numero di operatori impegnati, per un valore di 3,5 miliardi di euro

Olio Officina


Il sistema agroalimentare così com’è? Non va più bene

Gli sprechi alimentari sono in continuo aumento. Partono dalla lavorazione della materia prima e proseguono fino al consumatore finale: le conseguenze sono quasi irreversibili. In questi anni di ricerca, è emerso che per prolungare la durata di conservazione di frutta e ortaggi gli organismi naturali ricoprono un ruolo chiave, in quanto capaci di contrastare i parassiti. Alla luce dei dati ottenuti, Cia – Agricoltori Italiani ha dato vita a un progetto innovativo coinvolgendo cento aziende agricole e diffondendo metodologie di bioprotezione alternative

Olio Officina


Sostenere gli investimenti e semplificare le procedure: così la Puglia olivicola può ripartire

A marzo 2020 sono stati stanziati 300 milioni di euro per il l Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia, ma le tempistiche di attuazione procedono a rilento. Cia – Agricoltori italiani chiede di velocizzare le pratiche e sottolinea anche l'importanza di investire, il prima possibile, in ricerca e sperimentazione

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