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Un giovane Pontiggia alle prese con Italo Svevo: la nuova edizione in uno dei suoi primi studi

Con l’introduzione di Daniela Marcheschi, docente e studiosa di Letteratura italiana e Antropologia delle arti, nel volume emerge tutta la profondità della scrittura di Pontiggia, tra i maggiori critici e scrittori del Novecento, che porta il lettore alla comprensione della tecnica narrativa sveviana

Corso Italia 7


L’intersezione feconda

Ricordando Giuseppe Pontiggia / 7. "Non avevo mai incontrato uno scrittore tanto consapevole dei propri fini e dei propri mezzi e al tempo stesso tanto pronto a mettersi in discussione. Ogni osservazione, da chiunque provenisse, meritava attenzione, non foss’altro che per il tempo necessario a liquidarla con un sorriso liberatorio, per passare oltre". La testimonianza della senior editor della narrativa Bompiani, già redatrrice di Mondadori

Giulia Ichino


Le lettere e il "pranzo di Babette"

Ricordando Giuseppe Pontiggia / 6. "Ogni sua lettera è stata per me un evento: sapevo che aveva poco tempo e che riceveva centinaia di stimoli, richieste e contatti. Eppure trovava sempre il tempo per ringraziarmi e commentare i miei articoli". La testimonianza dello scrittore e giornalista

Alberto Albertini


L’inesausta tensione fra etica e scrittura

Ricordando Giuseppe Pontiggia / 4 Una tensione veritativa che si univa a una notevole capacità d’ascolto discreto e di dialogo con “chi ha orecchie”, con scambi di pareri senza preclusioni, d’emendamenti. Continuiamo con le testimonianze intorno alla figura del grande scrittore. Voce al critico, poeta e direttore della rivista Kamen' 

Amedeo Anelli

La chiaroveggenza 

Ricordando Giuseppe Pontiggia / 3.  Proseguono le testimonianze intorno alla figura del grande scrittore. Tutte insieme compongono un ricco mosaico di pensieri ed emozioni. Ecco cosa riferisce Yrja Cecilia Haglund, docente di Lingua Svedese presso l'Università degli Studi di Firenze, a proposito del romanzo Nati due volte

Corso Italia 7


«Colui che crea, che fa nascere»

Ricordando Giuseppe Pontiggia / 2.  Prosegue la raccolta di testimonianze intorno alla figura del grande scrittore. Si riportano i pensieri espressi nel giugno 2008, a cinque anni dalla sua morte, e ora, che di anni ne sono trascorsi diciotto, riproponiamo per "Corso Italia 7" il ricordo di François Bouchard, dell'Università di Tours, che di Pontiggia è stato il traduttore in Francia

Corso Italia 7


Con Giuseppe Pontiggia

Corso Italia 7


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