indicazioni geografiche

Che fine faranno i fondi europei per i prodotti Dop e Igp italiani?

A far sorgere l’interrogativo sono i criteri per la promozione proposti dalla Commissione europea. I requisiti stringenti per determinate categorie possono mettere in difficoltà le Indicazioni Geografiche dell’agroalimentare e numerosi operatori. OriGIn Italia si è prontamente attivata con il neoministro Francesco Lollobrigida per chiedere la netta opposizione, ma sono fondamentali anche i voti di Francia e Spagna, ancora indecisi

Olio Officina


Il comitato scientifico di Qualivita si allarga e guarda alla certificazione strategica

Entrano a far parte del board scientifico della Fondazione, guidato da Paolo De Castro, il responsabile del Centro Strategico Food di Rina Services Dario Bagarella, e Lorenzo D’Archi, responsabile dell’attività di certificazione regolamentata di Agroqualità. Con esperienza ventennale nel settore, si aggiungono alle diciotto figure di comprovata professionalità

Olio Officina


La grande responsabilità dell’Italia nella riforma del Sistema delle Indicazioni Geografiche

Nel corso del seminario organizzato da Origin Italia, in collaborazione con Afidop e Federdop e con il supporto di Fondazione Qualivita, sono stati presentati gli elementi chiave che caratterizzano la proposta, mettendo a fuoco i punti prioritari. La visione strategica che delinea il nostro settore dei Consorzi di tutela - ha spiegato il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli - deve essere portata in Europa da tutti gli attori della filiera. Il modello italiano delle Ig è dotato di una importante struttura, capace di affermarsi e trainare gli altri Paesi per uno scopo comune

Olio Officina


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