tag: olive da tavola

Quanto è importante conoscere cosa consumiamo. A partire dalle olive da mensa

Il ministero dell’agricoltura spagnolo, Mapa, ha reso pubblica l’estensione della norma volta a favorire le attività di promozione e informazione sulle olive da tavola. I cittadini potranno così avvicinarsi in un modo nuovo e più completo alle diverse procedure che ne permettono la produzione e la commercializzazione

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I dati Coi per le olive da tavola

La Spagna segna numeri importanti: le esportazioni, infatti, hanno raggiunto un volume superiore del 19,3% nel corso della campagna 2020/21. Nel totale, le stime previste per la campagna 2021/22 segnano un aumento produttivo del 7% 

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Non c’è successo commerciale con le olive da tavola senza la necessaria preparazione

I corretti sistemi di packaging e conservazione sono importanti. Come pure la stessa tracciabilità. Le occasioni per approfondire non mancano. Il 5 ottobre l’appuntamento con il settimo evento del Crea, relativo al progetto Alive, con importanti aggiornamenti su come caratterizzare, valorizzare e tracciare le olive da tavola. Grande attenzione sarà posta inoltre sull’analisi sensoriale delle olive trasformate e sui concorsi attraverso i quali vengono premiati i migliori prodotti sul mercato

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Per ottenere le migliori olive da mensa sono necessarie le più innovative tecniche colturali

Un utile focus di approfondimento e formazione a cura del Crea. Nel quarto appuntamento organizzato nell’ambito della serie di webinar “Tuesday Alive”, si descrivono le varie fasi di progettazione di un oliveto per la produzione di olive da mensa in maniera da permettere una gestione economicamente conveniente

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Quel che serve sapere, e ancora non sai, intorno al miglioramento genetico delle olive da tavola e a duplice attitudine

Il terzo evento organizzato dal Crea lo possono ora vedere integralmente anche coloor che non hanno avuto modo di partecipare al webinar. Sono state comunicate informazioni molto importanti. Un vero corso di formazione a puntate. L'obiettivo è venire a conoscenza delle più recenti acquisizioni nell’ambito della caratterizzazione molecolare del germoplasma olivicolo e sulla genomica dell’olivo 

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Olive da tavola e a duplice attitudine. Quel che serve sapere sul loro miglioramento genetico

L’obiettivo del terzo evento organizzato dal Crea è di esaminare le conoscenze acquisite nell’ambito della caratterizzazione molecolare del germoplasma olivicolo e sulla genomica dell’olivo e di evidenziare di conseguenza come tali conoscenze rappresentino degli utili strumenti per il miglioramento della specie

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Siete a conoscenza del biofilm microbico sulle salamoie delle olive da mensa?

Con termini così tecnici forse non vi ci raccapezzate. Possiamo ben immaginarlo. Ma cosa succede se nelle salamoie con le olive si innescano fermentazioni spontanee? Semplice, viene favorita la crescita di lieviti filmogeni e muffe dannose, responsabili di alterazioni come il rammollimento della polpa delle olive e la comparsa di gusti sgradevoli. Per saperne di più, non mancate all’appuntamento web venerdì 29 gennaio, in live streaming dalla Liguria, su Facebook e Youtube

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L’assaggio delle olive da tavola a Olio Officina Festival 2021

ANTICIPAZIONI OOF 2021. Massima attenzione alle olive da tavola, e soprattutto alle tecniche di assaggio con il massimo esperto internazionale Roberto De Andreis. Presto la possibilità di prenotare il proprio posto

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Le olive da tavola Carapelli, una grande sorpresa

SAGGI ASSAGGI. Due le gamme proposte, per due differenti stili di consumo. Da una parte le olive 100% italiane, monocultivar, intere, conservate in salamoia e poste in elegante vaso in vetro. Dall'altra olive denocciolate, senza liquido di conservazione, disponibili nelle varianti nere, verdi e verdi con basilico, collocate in buste stand up

Maria Carla Squeo


Le Baresane di Agridè

SAGGI ASSAGGI. Molto, molto buone. Sono olive adatte per gli aperitivi, da consumare tal quali, oppure in abbinata con altri cibi. Sono speciali e uniche, perché coltivate in un areale ristretto in pochi comuni della provincia di Bari. Dette anche "olive dolci", conservata in salamoia, hanno forma tondeggiante e un colore tendente perlopiù al verde un po’ rosato

Maria Carla Squeo


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