Saggio assaggio

Tra blend e tanti monovarietali, spicca l’extra vergine Coroncina

Saggio Assaggio. Dall’accoglienza agrituristica alla ristorazione, l’azienda I Tre Filari possiede quarantacinque ettari condotti a regime biologico, venticinque dei quali dedicati a settemila ulivi. Ad oggi, la proposta è caratterizzata da diciotto oli Evo ottenuti da una sola varietà, previsti in arrivo altri quattro, e da due blend. Di questo monocultivar in particolare, occorrono poche gocce e i piatti su cui è aggiunto possono estasiare

Renzo Ceccacci


L’olivicoltura d’alta quota piemontese nell’extra vergine “Antiquo”

Saggio Assaggio. Nel comprensorio di Monte Oliveto gli olivi sono presenti ben prima dell’anno 1100 d.C. Il clima rigido e le forti gelate non hanno contributo alla coltivazione, ma spinto da un forte spirito propositivo, Giovanni Maria Bocchino, della Società Agricola Santa Caterina, nel 2016 ha recuperato e messo in produzione piante ultracentenarie che ci restituiscono un olio versatile, dal gusto vegetale, e ideale per più impieghi

Luigi Caricato


Un blend siciliano persistente e intenso

Saggio Assaggio. Ottenuto dalle cultivar Cerasuola, Nocellara e Biancolilla, l’extra vergine Igp Sicilia, dal giallo luminoso e con una accentuata fine amara e piccante, racconta l’anima della sua terra. Ed è proprio sulle colline di Partinico che l’azienda Bacchi ha dedicato quaranta ettari alla coltura dell’olivo in una ottica che guarda all’innovazione, senza tralasciare gli aspetti più tradizionali

Alessia Cipolla


L’omaggio alla mitologia con l’extra vergine Leucades

Saggio Assaggio. Ottenuto unicamente da olive Picholine, è un monocultivar dalle note aromatiche di mela verde ed erbacee. L’olio viene estratto a freddo presso l’Oleificio cooperativo agricolo Olearia Sannicolese, a ridosso delle coste joniche, che dal 1972 ad oggi vanta oltre mille soci. La recensione di un giovanissimo oleofilo di nove anni

Pierfrancesco Caricato


Il timbro erbaceo del monovarietale Camp del Rey Bosana Selezione Speciale

Saggio Assaggio. Si tratta dell’extra vergine dell’azienda Antica Compagnia Olearia Sarda, dove tutte le fasi produttive, così come il frantoio, hanno ottenuto le certificazioni ISO. Un monocultivar dal giallo dorato, in bocca apprezzabilmente fluido e fresco, è il frutto di una attenta conduzione da parte di Antonio Gavino Fois e il fratello Raffaele di 25mila ulivi su quasi 200 ettari di terreno, con in progetto importanti iniziative

Renzo Ceccacci


Gli extra vergini differenziati e ben caratterizzati di Frantoi Cutrera

Saggio Assaggio. “La continua ricerca della perfezione assoluta” è il motto che muove la storia di Maria, Giusy e Salvatore, che nel 1979 hanno aperto il primo frantoio oleario di famiglia. Con sede a Chiaramonte Gulfi, sono un riferimento di molti olivicoltori della zona e il loro Primo Dop Monti Iblei - Gulfi esprime il frutto del loro lavoro. È da provare su tutti i piatti in cui si voglia rafforzare l’aroma del pomodoro già presente, o si voglia aggiungerlo senza colorarli di rosso

Renzo Ceccacci


Dall’autoctona cultivar Raggia di San Vito l’extra vergine della Fattoria Petrini

Saggio Assaggio. Ottenuto da agricoltura biologica sul colle omonimo, l’azienda marchigiana si impegna nella raccolta manuale delle olive seguita da una molitura dopo poche ore nel frantoio di famiglia per assicurare la qualità del prodotto. Il monocultivar esprime al naso note gentili di cardo e carciofo, abbastanza intenso e equilibrato al palato

Alessia Cipolla


Un blend fluido dagli ampi profumi

Saggio Assaggio. Composto dalle cultivar Nocellara del Belice e Frantoio, è uno degli eccellenti extra vergini dal giallo dorato e piccante vivace che l’azienda Villa Uva può vantare. Dal 2012 è Emidio Alvisi, nipote dei proprietari, a reggere saldamente il timone di questa storica realtà pugliese adibita non solo alla produzione di olio e di olive da mensa, ma dedicata anche all’accoglienza agrituristica

Renzo Ceccacci


Quando l’arte del cinema incontra il mondo dell’olio nasce “Gioi di Sicilia”

Saggio Assaggio. Mossa dall’amore per la sua terra, l’attrice Margareth Madè ha deciso di festeggiare i suoi quarant’anni dando vita a questo bellissimo progetto. L’extra vergine prodotto viene imbottigliato in tre diversi formati, e quello da mezzo litro, A maccia r’alivu – Ogghiu Angelica, si presenta verde dai riflessi oro, morbido al palato, sapido e armonico con sentori di carciofo

Luigi Caricato


È il monocultivar Intosso l’alfiere dell’azienda Forcella

Saggio Assaggio. I primi terreni di questa realtà abruzzese furono acquistati nel 1924. Destinati a uliveto, negli anni sono state perfezionate le tecniche colturali e di estrazione dell’olio per raggiungere i vertici della qualità. Oggi dalle 4.500 piante si ottiene un monovarietale dal fruttato di intensità medio-elevata, capace di trasmettere una piacevole sensazione di freschezza

Renzo Ceccacci


Vigore e freschezza distinguono l’extra vergine Coratina della famiglia Maselli

Saggio Assaggio. Ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, vengono coltivate le migliori varietà di ulivi autoctoni. Negli anni il terreno agricolo si è esteso, e c’è stata una accelerazione importante sulla strada della qualità dell’olio. Ed è in questo contesto che spicca il monovarietale dal colore giallo dorato, decisamente erbaceo e da utilizzare senza confini, dosandone sapientemente la quantità

Renzo Ceccacci


L’extra vergine Vargnano racconta l’identità di un territorio

Saggio Assaggio. Quello dell’Emilia e, in particolare, Castel San Pietro Terme, luogo in cui sorge il resort e azienda agricola Palazzo di Varignana. Con oltre duecento ettari dedicati alla coltura dell’olivo, tra le varietà tipiche della zona troviamo la Nostrana di Brishighella, utilizzata per ottenere questo monocultivar dal verde tenue la cui peculiarità si rintraccia nel momento della raccolta, quando le olive vengono colte in anticipo sulla loro maturazione per preservarne le qualità organolettiche

Alessia Cipolla


Ueju, l’olio dalle radici salentine

Saggio Assaggio. Demetra, Taras e Athena sono gli extra vergini che compongono la linea Ueju di Marina Piccola Farm. Ognuno, con una propria combinazione di cultivar, rappresenta una specifica tendenza di gusto: dolce, amaro leggero e fruttato verde. Perfetti per piatti a base di pesce e carni bianche, si possono assaporare nella cucina di casa o presso i tavoli dell’agriturismo dell’azienda pugliese

Silvia Ruggieri


Nella culla della Tonda Iblea un monovarietale dai molteplici profumi e aromi

Saggio Assaggio. L’azienda agricola Cinque Colli è collocata a Chiaramonte Gulfi, in Contrada Mazzarronello, una zona estremamente vocata alla olivicoltura. La passione e la competenza che caratterizzano l’intera filiera produttiva restituiscono un extra vergine dal prevalente profumo di foglia di pomodoro avvolto da sentori di mandorla verde, ideale con trofie alla Norma

Renzo Ceccacci


Rajo, un monocultivar umbro tutto da scoprire

Saggio Assaggio. Quella di Frantoio Suatoni è una storia cominciata settant’anni fa. Nel tempo si sono susseguiti tanti momenti significativi, come l’acquisizione della certificazione biologica nel 1995, capaci di rendere l’azienda sempre più competitiva. Oggi l’attività di famiglia prosegue e vanta una produzione molto ampia, dal vino ai tartufi. Con seimila piante di ulivo si ottiene il loro vanto in assoluto, l’extra vergine dal giallo dorato limpido capace di esaltare tutti i piatti, dai più delicati ai più saporiti

Renzo Ceccacci


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