tag: salento

Verso quale futuro per gli olivi nel Salento?

A volta giova ricordarlo. Il grande dramma della Xylella fastidiosa sembra non interessare nessuno, in primo luogo le Istituzioni locali, a seguire tutti gli altri, perfino quella che arditamente si definisce "società civile"

Olio Officina


Il racconto del dramma degli olivi afflitti dalla Xylella Fastidiosa attraverso "The Apocalypse of Salento"

Nell'ambito della decima edizione di Olio Officina Festival, giovedì 4 febbraio 2021, l'autrice del cortometraggio "L'apocalisse del Salento", la regista Paola Ghislieri, è intervenuta per presentare il suo docufilm. Con lei, oltre al direttore di Olio Officina Luigi Caricato, anche l'architetto Carmela Riccardi

Olio Officina


Nel Salento va di moda appiccare incendi nelle campagne

Contrariamente al solito, in questo 2021 l’opera dei piromani sta diventando una vera e propria missione. C'è massima attenzione nel dar fuoco agli olivi, ma anche altre colture non vengono risparmiate. È un fenomeno che sembra non interessare le Istituzioni, non essendoci alcuna attività di vigilanza e controllo sul territorio

Olio Officina


La differenza, il confronto

Scenari dal Salento. Piante suscettibili a Xylella innestate, circa 8 anni fa, con Leccino. Sono le uniche verdi. Nelle zone ancora integre vale la pena tentare di salvare i millenari. In queste aree già stanno tentando di far passare l'idea che è molto più semplice il reimpianto con Favolosa eccetera, che tentare di salvare il patrimonio ultra secolare

Giovanni Melcarne

Quel che dovrebbe fare una politica seria

Sostiene l'agronomo Giovanni Melcarne: "Un piano di rigenerazione del Salento, degno di tale nome, non può prescindere da un piano strategico per l'estirpazione delle piante morte per Xylella e del loro riutilizzo per fini energetici. Viceversa non si vedrà mai luce in fondo al tunnel"

Olio Officina


Gli olivi della Tap nel Salento ritornano in loco

Ora che la Trans Adriatic Pipeline è realtà, e il gasdotto transnazionale è divenuto operativo, svaniscono tutti gli anni di forti proteste, ricorsi e denunce. Il paesaggio è salvo, come era prevedibile. A parte la Xylella, che nel frattempo ha mietuto tante vittime tra gli alberi. Resta encomiabile l’attenzione posta nei confronti delle piante e del territorio

Roberto De Petro


Il mondo agricolo continua a essere sordo

Giovanni Melcarne


Se questa è olivicoltura

Il Salento olivicolo piange la propria dipartita, ma la speranza resta viva e rimane fortemente impressa nella volontà e nell’operato di chi - nonostante tutto, nonostante l’assenza delle Istituzioni - resiste e reagisce, credendo in una reale rinascita. Lo spettacolo che appare alla vista è tuttavia devastante, e desolante. Provate a chiedervi anche voi se si poteva gestire diversamente il dramma Xylella

Francesco Caricato

Mi piace che resti in gola, che sia forte, deciso

L’olio era qualcosa di prezioso, che non doveva cadere in terra e doveva essere usato con parsimonia. La scrittrice Maria Pia Romano racconta i ricordi dell’infanzia e il personale approccio con un condimento su cui è bene non lesinare mai sul prezzo. In fondo – dice – vale sempre il detto “poco ma buono”

L. C.


Iscriviti alle
newsletter