Unione europea

Il voto a Strasburgo pone seri interrogativi

Dopo la riconferma di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione europea in una votazione del Parlamento europeo che ha registrato la contrarietà del partito di Giorgia Meloni, la posizione dell’Italia nello scenario unionale si è fortemente indebolita. Eppure c’erano tutte le condizioni politiche perché Fratelli d’Italia […]

Alfonso Pascale


Cosa succede quando si strumentalizza l’agricoltura per inseguire populisti e sovranisti?

Anziché ridiscutere con socialisti, liberali e verdi l’impostazione del “Green Deal” per l’agricoltura, il Ppe ha preferito "picconare" la coalizione politica a suon di emendamenti non concordati con la maggioranza, così, alla fine, ha votato con le formazioni populiste e sovraniste per bocciare la direttiva. L’esito dello scontro ha reso evidente la strumentalità dell’operazione. Ha sicuramente accontentato ristretti ambiti agricoli che si crogiolano nella difesa dello “status quo”, ma ha mortificato la componente imprenditoriale e innovativa dell’agricoltura europea che avrebbe preferito un confronto sul ruolo che il settore primario può svolgere nella transizione ecologica

Alfonso Pascale


Un aiuto finanziario annuale per il settore oleario di oltre 34 milioni di euro dall’Ue

Al provvedimento nazionale emanato dal Ministero sono interessate le Organizzazioni di produttori, Op, e le Associazioni di organizzazioni dei produttori, Aop. Gli interventi mirano principalmente a rafforzare la concentrazione dell'offerta del settore agricolo nell'ambito della filiera agroalimentare dell'olio da olive e delle olive da tavola

Olio Officina


Quale politica per l’interesse nazionale

Oggi le politiche che più contano sono quelle che hanno a che fare coi cambiamenti climatici, l’alimentazione, l’energia, il contrasto all’inflazione, le relazioni internazionali e la difesa, a partire dal sostegno al governo ucraino. Sono tutte politiche che il governo appena nato dovrà decidere insieme agli altri stati […]

Alfonso Pascale


L’autonomia alimentare dell’Ue deve essere una priorità

La Commissione europea e gli Stati membri devono continuare a lavorare seguendo quanto attuato finora, afferma il ministro dell’agricoltura spagnolo, Luis Planas, in un incontro con il ministro francese Marc Fesneau. Le grandi incertezze dovute ai rincari e alle difficoltà di reperimento delle materie prime presentano un problema sempre maggiore, e solo una continua strategia comune porterà a risultati efficaci e duraturi

Olio Officina


La strategia comune dell’Europa meridionale in risposta all’attuale crisi agroalimentare

Davanti a un quadro così complesso, così difficile, i Paesi devono ragionare come Unione europea e non più come singoli stati, perché è solo attraverso un’ottica condivisa che si potranno fronteggiare i gravi danni derivanti dal conflitto russo-ucraino. Questo è l’invito che il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, ha rivolto a Spagna, Portogallo e Grecia nel corso della riunione da lui promossa, senza tralasciare altri aspetti di primaria importanza quali assicurare la produzione di cibo per una popolazione in costante crescita impattando il meno possibile sull’ambiente

Olio Officina


Non c’è più tempo: l’Ue tutelerà l’ambiente anche attraverso misure penali

I casi di criminalità ambientale sono un fenomeno globale sempre più frequente. Ciò che deriva da questi atti sono perdita della biodiversità, alterazioni climatiche e problemi di salute. La Commissione europea, davanti a questo scenario, ha deciso di rendere più efficace la tutela dell'ambiente attraverso una proposta dove gli Stati membri dovranno, in caso di reati, intervenire adottando misure di diritto penale. La proposta ha lo scopo di salvaguardare le nostre risorse e di rafforzare la cooperazione, anche tra Paesi extra Ue

Olio Officina


La cultura della prevenzione

L’Ue non sta facendo una bella figura nella gestione della vaccinazione anti-pandemica. Ed è plausibile che potrebbe fare una brutta figura anche nella futura gestione della ripresa. Prima che monti la narrazione populista e sovranista anti-europea, la causa va chiarita. L’architettura istituzionale dell’Ue non prevede un potere esecutivo […]

Alfonso Pascale


La forza dell’interdipendenza europea

Il governo di Mario Draghi si caratterizza non solo per avere il sostegno di una maggioranza pro europea ma anche per l’estensione di tale maggioranza alla quasi totalità delle forze politiche. Un esito per niente scontato se si guardano i risultati inquietanti delle elezioni politiche del 2018. In […]

Alfonso Pascale


L’accordo in extremis tra Unione Europea e Regno Unito è stato raggiunto

Assicurata la libertà di circolazione di persone, beni, servizi e capitali. Le merci italiane ed europee potranno continuare a essere esportate nel Regno Unito senza alcun dazio, soprattutto per le produzioni agricole ed agroalimentari italiane. Un buon risultato, visto che nel 2019 il valore delle nostre esportazioni è stato di oltre 41 miliardi di euro. Tutto bene, ma resta la grande amarezza per una “separazione” che non sappiamo a chi effettivamente gioverà

Roberto De Petro


Il 1° novembre 1993 entrò in vigore il Trattato sull’Unione Europea

Era stato adottato il 7 febbraio 1992 in una cittadina olandese, Maastricht. Un nome iscritto nel museo della memoria europea come il vertice che mise le basi dell'Unione monetaria, fissandone la data di nascita al 1° gennaio 1999 e definendo i famigerati parametri in materia di conti pubblici. Da allora non si è ancora trovato il coraggio di accogliere la sfida della Storia e modificare il Trattato

Alfonso Pascale


Passo falso per la PAC. In Europa prevale la visione nostalgica del passato

Altro che sviluppo tecnologico, intelligenza artificiale, inclusione sociale, tutela dell’ambiente e mercati aperti e globali. L’impostazione della PAC per i prossimi sette anni resta sostanzialmente quella attuale. L’UE non è riuscita a elaborare una visione moderna e razionale della sostenibilità agricola all’altezza delle sfide globali che bisogna affrontare, specie adesso, con un’economia in ginocchio a causa degli effetti del Covid-19

Alfonso Pascale


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