AUTORI

Anna Maria Sabetta

Anna Maria Sabetta

Nata a Lecce nel 1971. Si è laureata in Economia e commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con il massimo dei voti, nel 1995, e conseguito successivamente il Master in Management aziendale al Politecnico di Milano. Ha lavorato a Milano dapprima come consulente, poi in un’azienda multinazionale del petrolchimico, dove ha seguito moltissimi progetti con team internazionali e si è occupata prima di Infomation Management e poi di Controllo di Gestione.

Nel 2012 la svolta: decide di tornare nella sua terra. Realizza il suo progetto più importante: un bambino che decide di nascere nel Salento, la terra di entrambi i genitori. Dopo una breve esperienza in una realtà industriale locale, inizia a collaborare con l’azienda agricola Caricato Factory.

 

Nata a Lecce nel 1971. Si è laureata in Economia e commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con il massimo dei voti, nel 1995, e conseguito successivamente il Master in Management aziendale al Politecnico di Milano. Ha lavorato a Milano dapprima come consulente, poi in un’azienda multinazionale del petrolchimico, dove ha seguito moltissimi progetti con team internazionali e si è occupata prima di Infomation Management e poi di Controllo di Gestione.

Nel 2012 la svolta: decide di tornare nella sua terra. Realizza il suo progetto più importante: un bambino che decide di nascere nel Salento, la terra di entrambi i genitori. Dopo una breve esperienza in una realtà industriale locale, inizia a collaborare con l’azienda agricola Caricato Factory.

 

Gli articoli di Anna Maria Sabetta

Occhi puntati su DAJS. Quando un territorio scommette sulle proprie forze

È l’acronimo di Distretto Agricolo Jonico Salentino. Agricolo, non industriale, perché si tratta di un’area storicamente ad alta vocazione agricola. Dopo la terribile tragedia della Xylella, sarà possibile generare un’economia e risorgere dalle ceneri degli ulivi devastati dal batterio?

Anna Maria Sabetta


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