AUTORI

Dino Scanavino

Dino Scanavino

Presidente nazionale Cia - Confederazione italiana agricoltori, è un imprenditore vitivinicolo e vivaistico di Calamandrana, nell’Astigiano.

Secondo (per tutti “Dino”) Scanavino è un vivaista dell’Astigiano, più precisamente di Calamandrana. 57 anni, sposato con una figlia è stato eletto nel 2014 Presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori. Si tratta di una delle maggiori organizzazioni agricole italiane ed europee, con circa 900 mila iscritti. Scanavino, da buon imprenditore agricolo, mantiene un sano pragmatismo abbinato ad una visione realistica dello stato del settore e ama fare citazioni originali: un attimo dopo essere stato eletto presidente ha voluto ricordare una frase attribuita al direttore di un famosissimo e raffinatissimo ristorante “in questo locale nessuno può commettere errori, ma se qualcuno dovesse sbagliare almeno lo faccia con stile!”
Nel suo programma di mandato alla guida della Cia si è dato dei precisi obiettivi: snellire e semplificare la burocrazia che frena l’agricoltura e la produttività italiana e respinge, al contempo, nuovi ingressi di giovani nel settore. Quindi, mettere l’agricoltura e l’agroalimentare tra le priorità politiche per lo sviluppo del Paese. Infatti, questo settore può facilmente dare occupazione ad oltre 100.000 persone nei prossimi anni. Un comparto che, nonostante le attuali difficoltà, muove ogni anno circa 160 miliardi di euro.

Gli articoli di Dino Scanavino

Un network dei valori

A che servono le organizzazioni agricole oggi? Se tutto cambia, in cosa stanno cambiano le organizzazioni? Il futuro della rappresentanza agricola è nella creazione di un network dei valori. Il ruolo delle organizzazioni e dei modelli di rappresentanza è stato messo a dura prova. È necessario un onesto esercizio di autocritica. Servono organizzazioni che mettano competenze di alto livello a servizio degli associati

Dino Scanavino


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