AUTORI

Giorgio Barbarìa

Giorgio Barbarìa

Nato nel 1960 nell’ entroterra della Riviera Ligure di Ponente, si è laureato in Lettere antiche presso l’Università di Genova. Docente di Lettere, Latino e Greco presso il Liceo Classico “Giordano Bruno” di Albenga, insegna anche Patrologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Albenga-Imperia. Autore di pubblicazioni sul rapporto tra individuo e potere e la non violenza nel cristianesimo primitivo, ha pubblicato inoltre testi di storia locale. Si è occupato di Mario Novaro, poeta e industriale dell’olio, e collabora con l’associazione “TreeDream” con conferenze su “La poesia dell’olio”, “Viaggio letterario nelle culture dell’ulivo” e “Incontrarsi negli ulivi tra terra e cielo”.

Nato nel 1960 ad Albenga (SV) e residente ad Ortovero (SV), entroterra della Riviera Ligure di Ponente, dopo la maturità classica si laurea in Lettere antiche presso l’Università di Genova con una tesi su L’obiezione di coscienza al servizio militare in Origene (relatore prof. Aldo Ceresa-Gastaldo), con votazione 110/110 e lode e dignità di stampa.

È docente di ruolo di Lettere, Latino e Greco presso il Liceo Classico Statale “Giordano Bruno” di Albenga, nonché docente di Patrologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Diocesi di Albenga-Imperia, collegato alla Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale.

È autore di pubblicazioni inerenti a tematiche politiche quali il rapporto tra individuo e potere e la non violenza nel cristianesimo primitivo:

- La non violenza in Origene, in “Salesianum” LIX (1997), pp. 3-32;

- Antigone «baccante della Resurrezione». Lettura de I cannibali di Liliana Cavani, in: S. Isetta (a cura di), Il Volto e gli sguardi. Bibbia letteratura cinema, Atti del Convegno. Imperia Porto Maurizio, 17-18 ottobre 2008, Bologna, EDB, 2010, pp. 177-206.

Inoltre è autore di pubblicazioni di storia locale relative sia a documenti inediti come le cinque lettere di S. Leonardo da Porto Maurizio al marchese Francesco Maria II Clavesana, apparse all’interno di tre articoli su “L’Osservatore Romano” del 27 agosto 2000, 19 e 23 novembre 2000); sia a centri minori del Ponente ligure:

- Ortovero. Una comunità ligure nella storia, Albenga, Bacchetta, 1995, pp. 104;

- con F. Franchini Guelfi, I Bocciardo a Ortovero, in: Studi in memoria di Giorgio Costamagna, “Atti della Società Ligure di Storia Patria”, n.s., XLIII (2003), pp. 127-142;

- Storia di San Fedele d’Albenga, in: San Fedele. Una comunità, la sua chiesa, il suo oratorio, Liceo Statale “G. Bruno” di Albenga, Albenga, Bacchetta, 2009, pp. 13-164.

In qualità di Vice-Presidente dell’Associazione “Mons. Nicolò Palmarini. Amici dell’Istituto Teologico Diocesano di Albenga-Imperia”, ha collaborato con l’Università di Genova, nella persona della prof.ssa Sandra Isetta (Letteratura cristiana antica), i seguenti Convegni:

- Agostino. L’uomo, il teologo, lo scrittore, Imperia Porto Maurizio 5-6 novembre 2005;

- “… e la ‘Parola’ si fece film”, Imperia Porto Maurizio 17-18 ottobre 2008.

È membro del Comitato Direttivo della Sezione Ingauna dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, con la quale collabora attivamente dal 1997 mediante conferenze e interventi in occasione di convegni; in questa veste si è occupato di: Mario Novaro, poeta e industriale dell’olio; la chiesa del convento domenicano di Albenga nei documenti post-tridentini; Giovanni Ambrogio Paneri, storico secentesco di Albenga; il medico Francesco Ferrari, collaboratore dell’Inchiesta agraria Jacini.

Con l’Associazione “TreeDream” ha collaborato fin dalle origini, soprattutto tenendo varie conferenze:

- La poesia dell’olio, con proiezione di diapositive, Alassio, Piazza del Municipio, 29 luglio 2009;

- La poesia dell’olio. Viaggio letterario nelle culture dell’ulivo, Albenga, Istituto di Studi Liguri, 28 dicembre 2012;

- Incontrarsi negli ulivi tra terra e cielo, Borgomaro, fraz. Ville S. Sebastiano (IM), 13 luglio 2013.

Gli articoli di Giorgio Barbarìa

I paesaggi dell’ulivo

Identità, bellezza, custodia. Sono questi i tre capisaldi da tenere ben presenti. Il canto dell’ulivo è una polifonia che abbraccia i millenni della storia e fa dialogare singoli e popoli all’insegna dell’amore e della pace. L’olio è poesia dell’eterno

Giorgio Barbarìa


La compagnia degli ulivi tra terra e cielo

Quel che abbiamo ereditato, che coltiviamo e che lasceremo ad altri. Un saggio – storico, letterario e spirituale – ispirato all’olivicoltura ligure

Giorgio Barbarìa


Iscriviti alle
newsletter