AUTORI

Massimo Cocchi

Massimo Cocchi

Biochimico, è professore di Alimenti e nutrizione umana presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Bologna. Presidente della Società Italiana di Biologia Sperimentale, è presidente anche dell'Istituto QPP: Research Institute for Quantitative and Quantum Dynamics of Living Organisms. Center for Medicine, Mathematics & Philosophy Studies.

MASSIMO COCCHI. Laureato a Bologna nel 1971 in Medicina e Chirurgia ha sviluppato il suo curriculum di ricerca scientifica e didattica nell’ambito della Biochimica della Nutrizione presso il Centro Ricerche sulla Nutrizione dell’Istituto di Biochimica dell’Università di Bologna.

Ha conseguito la specializzazione in Scienza dell’Alimentazione e in Igiene e Medicina Preventiva presso l’Università di Pavia, rispettivamente nel 1974 e nel 1978.
Le ricerche condotte hanno avuto come tema dominante il metabolismo lipidico nell’uomo e nell’animale da esperimento con particolare riguardo alle funzioni di membrana e d’organo, (metabolismo dell’acido erucico, metabolismo degli acidi grassi polinsaturi in condizioni fisiologiche e patologiche, nutrizione lipidica del paziente critico, metabolismo lipidico di membrana cellulare e nutrizione cellulare, hanno rappresentato i momenti salienti di ricerca).

Dal 1990 si è dedicato in particolare allo studio e alla ricerca sul metabolismo degli acidi grassi n-3 nello sviluppo embrionale dell’embrione di pollo con specifico riferimento al cervello.
In tale ricerca sono stati prevalentemente focalizzati gli aspetti biochimici dell’Acido Docosaesaenoico (DHA) nel trasporto dal sacco vitellino, al fegato, al cervello, data la corrispondenza di questi aspetti biochimici e metabolici con lo sviluppo embrionale umano.
Negli ultimi cinque anni si è anche dedicato alla ricerca sul rapporto fra acidi grassi e antiossidanti nelle patologie neuropsichiatriche (depressione) e nella patologia cardiovascolare ischemica in collaborazione con la Clinica Psichiatrica dell’Università di Siena.
Per le finalità suddette ha definito con il Prof. Siro Passi – Direttore del Laboratorio di Invecchiamento Cellulare (I.D.I. IRCCS Roma), le metodiche analitiche per la valutazione, nell’uomo, degli antiossidanti (lipofili, idrofili, enzimatici, non enzimatici) e dei pro-ossidanti, a livello plasmatico, eritrocitario, linfocitario e piastrinico.

Nel 1990 è stato nominato docente onorario di Biochimica della Nutrizione presso lo Scottish Agricultural College.

Nel 1995 è stato nominato Full Professor di Biochimica della Nutrizione presso lo Scottish Agricultural College (Glasgow University). 

Nel 1998 ha ricevuto il titolo di Professor in Perpetuity dello Scottish Agricultural College.

Dal 2003 al 2009 è stato Presidente dell'Associazione Scientifica "ARNA", Associazione Ricercatori Nutrizione e Alimenti. 

Nel 2005 è stato nominato Professore a contratto di Alimenti e Nutrizione Umana presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Bologna.

Nel 2005 è stato nominato Presidente della Società Italiana di Biologia Sperimentale, Sezione di Bologna "Oliviero Mario Olivo".

Nel 2005 ha iniziato, con Lucio Tonello, a studiare gli acidi grassi piastrinici in gruppi di pazienti (depressi e ischemici) realizzando una combinazione tra biochimica e rete neurale artificiale che ha permesso di identificare i soggetti con Depressione Maggiore, con Disordine Bipolare e con Cardiopatia Ischemica.  Per questa ricerca, nel 2008 ha avuto la nomination al Kioto Prize.

Dal 2010 è membro del Quantum Paradigm Psychopathology Group (QPP).

Nel 2016 è stato nominato Presidente della Società Italiana di Biologia Sperimentale.

Attualmente Massimo Cocchi è presidente dell'Istituto QPP: Research Institute for Quantitative and Quantum Dynamics of Living Organisms. Center for Medicine, Mathematics & Philosophy Studies.

 

In 1990 he has been appointed as honorary lecturer of Nutrition Biochemistry (Scottish Agricultural College).

He has been appointed as Full Professor of Nutrition Biochemistry of the Scottish Agricultural College (1995-1998).

In 1998 he received the title of Professor in Perpetuity of the Scottish Agricultural College.

In 1999 he has founded the scientific journal “Progress in Nutrition” (Impact Factor since 2009).

He has been elected President of the Scientific Association “ARNA”, Associazione Ricercatori Nutrizione e Alimenti. (2003 - 2009).

In 2005 he has been appointed as Contract Professor of Food and Human Nutrition at the Faculty of Veterinary Medicine of the University of Bolognatoday changed in Food and Human Dietetic.

In 2008 he has been appointed as Full Professor of Nutrition Biochemistry at the L.U.de.S. University, Lugano, Switzerland 

In 2005 he has been appointed as President of the Italian Society of Experimental Biology, Section of Bologna “Oliviero Mario Olivo”.

In 2005 he started, with Lucio Tonello, to study the platelet fatty acids in groups of patients (Depressive and Ischemic) realizing a combination between Biochemistry and Artificial Neural Network which has allowed toidentify the depressive and the ischemic population against the apparently normal people.

On the argument many papers, meetings and conferences have been hold.

In 2008 Kioto Prize nomination.

Since 2010 he is member of Quantum Paradigm Psychopathology Group (QPP).

In 2016 he has been appointed as President of the Italian Society of Experimental Biology.

Currently Massimo Cocchi is President of the QPP Institute: Research Institute for Quantitative and Quantum Dynamics of Living Organisms. Center for Medicine, Mathematics & Philosophy Studies

 

 

Gli articoli di Massimo Cocchi

Vivere la Vita e vivere la Morte

Cosa voglia dire vivere la vita rimane, per molti, un mistero. È più facile riconoscere la morte, perché quando si palesa lo fa con arroganza, ed è impossibile confonderla con altro. Questo non significa che la si accetti, ma una volta conosciuta, paradossalmente, è capace di fornire gli strumenti per comprendere in modo più profondo il senso di quello che riempie i momenti, le emozioni, della quotidianità

Massimo Cocchi


Conosciamo davvero come vengono archiviati i ricordi?

Una breve storia dei paradigmi quantistici in psicopatologia. Alcune funzioni cognitive, come l’elaborazione delle informazioni, potrebbero dipendere da operazioni a livello di fisica quantistica in modo più decisivo rispetto a quanto ci si potesse aspettare. Questo è quanto ipotizzato da un gruppo interdisciplinare di scienziati, come Fabio Gabrielli e Ursula Werneke, che, a partire dal 2012, ogni anno, si riunisce in diverse località italiane per presentare progressi e discutere di quanto ottenuto in dibattiti scientifici. Quanto emerso finora può incidere e guidare a nuove e future esplorazioni in questi, e non solo, campi di studio

Massimo Cocchi, Jack Tuszynski


I lipidi in 50 anni di ricerca

L’opera magistrale di tre grandi maestri - Umberto Pallotta, Pompeo Capella e Edoardo Turchetto - è stata trasmessa, anche nello spirito più profondo, in altrettanti studiosi e amici inseparabili, compagni di vita e di scienza, tra i quali si contempla chi scrive, Lino Frega e Gianni Lercker. Un fortunatissimo passaggio di testimone che, per aspetti diversi ma complementari, nel passaggio generazionale ha portato a sviluppare ricerche sull’affascinante tema dei lipidi nei loro aspetti chimici, tecnologici e metabolici, con in più il coraggio di andare controtendenza a quelli che sembravano fino all’altro ieri assunti inamovibili

Massimo Cocchi


La storia si ripete, colpa del cervello?

In molti si chiedono come mai le lezioni che ci giungono dal passato non ci insegnino nulla. C’è da osservare che le persone possono essere condizionate con l’innesco della paura e con l’offerta di un capro espiatorio. Non resta che evidenziare il disastro psicopatologico che ha investito moltissimi, oggi, con la pandemia in corso, e per il quale pagheremo il conto nei prossimi anni, o per sempre

Massimo Cocchi


La Vita e il Mare

Il mare ha la propria scrittura nel senso che mostra dei segni attraverso cui comunica, chi da profano si appresta ad interpretarli si distrae e rischia di morire perché travolto dalle onde. Così, come nel mare, nella vita

Massimo Cocchi


‘A tavula è “trazzera”. Quando un “detto” coniuga la valenza del cibo con le relazioni sociali

Qual è il nesso tra la tavola e la trazzera? È presto detto. La tavola è il luogo di “passaggio”, a cui ci si siede anche tra sconosciuti, e chiunque giunga anche d’improvviso è ben accolto. È lo “spazio sacro” che permette di intessere relazioni sociali di ogni sorta. La pandemia ha reso meno trafficate le nostre “trazzere”, ma non cancellerà la nostra identità culturale. Ma cosa succede quando ci si imbatte in alimenti studiati appositamente per creare affezione a un certo tipo di cibo, con soluzioni alimentari che di nutrizionale hanno poco o nulla da dire?

Massimo Cocchi, Grazia Gulino


A Elena

La sua scomparsa lascia un vuoto. Con Lei, la battuta, l’ironia, la dissacrazione delle ipocrisie scientifiche, erano all’ordine del giorno. È stata un bravissimo medico. Cercava, con tutte le sue forze, di trovare vie alternative ai farmaci abituali. Dotata di grandi capacità diagnostiche, era votata al ragionamento medico. Ora, però, lei non c’è più

Massimo Cocchi


Palermo e Bologna. Saga di una famiglia

La barca ha occupato uno spazio importante nella vita. Era un po' come la seconda casa. È lì, nelle lunghe giornate, che si snocciolavano i racconti di una Palermo e di una sicilianità fatta di Famiglia, Onore e Rispetto. La vita, comunque, non sempre trascorre come una gita in barca

Massimo Cocchi


Dalle stelle alle stalle. Quando la scienza incontra le stalle

Esiste una differenza tra “scienziato” e “ricercatore”? E, se esiste, può essere così profonda come quella tra “banchiere" e "bancario”? L’appartenenza a un’istituzione scientifica, che sia una università o altro, può forse garantire di poter fruire dell’appellativo di scienziato? Se il significato delle parole rappresentasse, di fatto, un concetto di uniformità delle attribuzioni nell’impegno lavorativo avremmo un mondo pieno di banchieri e un mondo pieno di scienziati, e così, evidentemente, non è

Massimo Cocchi


Caro Babbo Natale

Una lettera così personale scritta da un adulto può senza dubbio stupire, ma a volte sono proprio le persone capaci di meravigliarsi a rendere possibile un dialogo improbabile. Il fatto è che in questo magico giorno che per molti, ma non per tutti, rappresenta il simbolismo della bontà, si tende a dimenticare che l’ipocrisia sta sempre dietro l’angolo. Come possiamo infatti, di fronte alla quotidianità dei misfatti umani, delle guerre, degli omicidi, dei massacri, pensare di ritenere ancora la superiorità umana rispetto all’animale?

Massimo Cocchi


Fra scienza, verità e Sangiovese

Molti non hanno capito Kary Mullis e la sua genialità, genialità che si esprimeva nell’acutezza delle sue osservazioni e che lasciava poco spazio a speculazioni equivoche. Il vero scienziato, termine ormai abusato da molti, non scende mai a patti, anche con l’amico più caro ma cerca di capire finché la verità non appare limpida e inoppugnabile

Massimo Cocchi


Parlare di scienza al bar

Una scoperta che può rivoluzionare il mondo della medicina, della filosofia e, forse, anche quello della religione. L’apprezzamento di un Nobel della caratura di Kary Mullis. L’ipotesi che stava prendendo corpo era capire e, come, se era possibile che esistesse un circuito biochimico e biomolecolare che, come l’effetto domino, avrebbe portato a valutare addirittura le modifiche dello stato cosciente

Massimo Cocchi


La maggior parte di ciò che ci uccide? Troppo piccolo per essere notato

Quando si pronuncia la parola scienza, occorre essere consapevoli del suo significato reale ed evitare di cadere in ciò che troppo spesso viene usurpato o mistificato. Così, per non dimenticare, rievochiamo le discussioni con il premio Nobel per la chimica Kary Mullis intorno agli aspetti immunitari del nostro organismo di fronte alle invasioni batteriche e virali. Il combattimento cellula contro cellula, le interazioni molecola contro molecola, sono il luogo in cui viviamo o moriamo in quest’epoca

Massimo Cocchi


Dal Delta del Po alla Tonnara di Solanto

Due mondi distanti con storie di uomini diversi tra loro ma tenuti insieme da un elemento comune: la fatica del mare. Una rappresentazione scenografica in cui i gesti antichi si ripetono sempre uguali, notte dopo notte, con i marinai che trascinano le reti per poi svuotarle nei pescherecci. Due modi di vivere lo stesso tempo nelle sfumature che si offrono in tutta la loro evidenza e verità

Massimo Cocchi


Di cosa avere paura

Di solito si ha paura del salto nel buio, della violenza fisica, degli accidenti atmosferici, dell’imbecillità di quelli che fanno le guerre, raramente si ha paura dell’ipocrisia che omaggia la meschinità. Anzi, molte volte si dà per scontato che il dolore dell’anima, la paura delle parole, siano eventi che riusciamo a scavalcare con facilità perché, grazie a Dio, siamo in grado di difenderci. Ma è proprio così?

Massimo Cocchi


Il tempo che non c’è

“Trascorriamo la parte vitale del nostro percorso legando il tempo al ricordo” e a quei luoghi, a quei volti e a quelle voci affidiamo l’incarico di essere i nostri rifugi. Ed è così facendo che non permettiamo al futuro di assumere una forma e un’identità perché ancora offuscato da ciò che lo ha preceduto. Il divenire spaventa, l’incertezza di quello che sarà un domani spaventa. Ma questa dimensione è anche quella in cui noi possiamo ancora decidere di cambiare la nostra strada e rimediare a quel tempo che abbiamo perso o che non abbiamo saputo cogliere

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli


La bottiglia

Narrazioni. Questo strano contenitore in vetro, arrivato chissà come e da dove, ritrovato sulla sabbia. Così strano, perché porta ancora con sé, come lacrime di mare, le gocce che bagnano il suo interno. Cosa vuole raccontare la bottiglia? È forse il segno di una premonizione?

Massimo Cocchi


Ritorno a Palermo, con la bellezza dell’acqua

La strada principale, il lungomare, scomparsa sotto l’acqua che tracimava dalle fognature, il taxi si ferma e percorro circa un chilometro, a piedi, verso l’albergo che sta sulla fine della strada nella punta di Mondello. Mi affaccio al terrazzo che è a picco sulla costiera di roccia e si apre uno scenario incredibile per la bellezza e la violenza del mare

Massimo Cocchi


Meglio essere immaturi ma felici o maturi e infelici?

L’immaturità spiegata ai bambini è un po' come il curioso caso di Benjamin Button: un bimbo dentro un corpo saggio e poi un saggio dentro un corpo non ancora cresciuto. Allo stesso modo, l’immaturità emotiva può essere descritta come il fanciullino che è dentro di noi e che si ribella alle imposizioni sociali:

Massimo Cocchi, Clara Benfante


Senza psicopatologia ci sarebbe vita?

La dialettica del negativo che caratterizza la realtà suggerisce che senza alterità, senza opposizione, senza contraddizione, nessun sistema vivente trova uno stato temporaneo di quiete propedeutico ad altre scissioni, opposizioni, riadattamenti. In altri termini, la vita costituisce una comune sostanza espressiva di modi differenti e contradittori, il cui gioco dialettico, come salute e malattia, assicura biodiversità ed equilibrio complessivo, per quanto sempre precario, rimodulabile e aperto

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli, Grazia Gulino


Tronchi sulla spiaggia. Il cervello quantistico esiste?

Ho fatto bene, ho fatto male? Se vivi, tutto è inevitabile e, forse, non ha neppure senso riflettere su ciò che è stato fatto. Percorrendo un lungo cammino vi è sempre una fine cui si approda. Il fatto che questa fine possa risultare gloriosa o ingloriosa poco conta di fronte al mistero della vita. Si diventa come un tronco, uno di quei tronchi che si trovano sulla spiaggia. In dialogo con Jack Tuszynski

Massimo Cocchi


La luna rossa

È possibile misurare la distanza fra il dito e la luna? Se si riesce a intuire il concetto che tra i due elementi esista una distanza, allora, vuol dire che si percepisce il proprio percorso di vita; e vuol anche dire che è possibile dare senso alla distanza incalcolabile fra il dito e la luna, proprio perché è nell’incalcolabile che è possibile circoscrivere la personale cronaca di vita

Massimo Cocchi


È accaduto qualcosa. Mi ha chiesto: posso entrare?

Narrazioni. Non è facile dare suono alla parola, in certe occasioni. Abbiamo percorso quelle strade fra acqua e terra, sotto un sole cocente che stenta ad abbandonare il piacere di seccare tutto il verde che incontra per arrivare in un posto preciso in cui si sarebbe rivelato quell’incognito che sentivamo dentro di noi ma che rifiutavamo di accettare

Massimo Cocchi


Il Grizzly e l’Aquila

Narrazione. Uno strano incontro. Si guardarono a lungo, l'aquila con grande circospezione e tanta prudenza, il grizzly comprensivo e pacato, senza nessuna intenzione di azzannare. Un fitto dialogo tra i due, mentre il giorno stava calando e con esso anche il sole, quando arrivò il tempo di riappropriarsi ciascuno dei propri rifugi. Pensarono: “ci ritroveremo mai in un’occasione così improbabile?”

Massimo Cocchi


28 luglio 2021

Oggi non è il compleanno di una bella signora, anche se il soggetto che compie 50 anni è femminile e non li dimostra certamente. Eppure, poteva correre il rischio di non vedere nemmeno la luce. Da allora sono successe, e sono state fatte, tante cose, al punto da chiedersi come sia stato possibile, in così poco tempo poi. Un simile anniversario merita di sicuro un regalo

Massimo Cocchi


Un anno dopo Boccasette

Non è semplice ricostruire la “giovinezza dell’amore”, soprattutto se chi è coinvolto sono persone di un certo grado intellettivo, esperienziale e non facili all’agire istintivo. Poi però si materializzano altri momenti unici

Massimo Cocchi


Suicidio, la devastazione della Coscienza

La mission impossible della prevenzione e della predittività in un articolato e circostanziato saggio. In questi anni si è cercato di prevedere le persone con maggiore rischio suicidario tramite procedure di imaging cerebrale e intelligenza artificiale. I risultati dello studio, pur a fronte di un numero limitato di campioni rappresentativi, sembrano incoraggianti. Pare impossibile che il pensiero suicida, fino alla sua attuazione, sia avulso dall’aura psicopatologica; le evidenze biochimiche e molecolari, fino ad oggi documentate, non trascurano gli effetti della ridotta concentrazione di colesterolo e acido linoleico 

Massimo Cocchi, Marco Cavaglià


Con mia madre

È stato molto di più il tempo che trascorrevo con lei che con mio padre, ed era un tempo intimo. Lei era l’ala protettiva che mi dava la sicurezza di essere sempre assolto dalle marachelle più o meno gravi, e che mi accompagnava intellettualmente nei primi passi dell’adolescenza. Lei è stata sempre, anche da adulto, e nelle intemperie della vita, la nostra sicurezza reciproca. “Non preoccuparti, sto benissimo”, mi disse. Di quel momento non dimenticherò mai il suo sorriso

Massimo Cocchi


Il silenzio dell’acqua

L’uomo pensa, parla, mangia, si diverte, sempre nel rumore, non conosce più il silenzio. Ma allora cos’è il silenzio? Siamo ancora capaci di ascoltarlo, di sentirne il fascino, di dialogare con lui senza il rumore della parola? Resta infine da chiedersi se nel rumore del pensiero siamo in grado di percepire chi siamo veramente...

Massimo Cocchi


La “lucidità” del gesto criminale

È ricorrente l’assistere a dichiarazioni di capacità di intendere e di volere, esse, normalmente, vengono espresse su basi che non hanno metodo scientifico bensì si basano su pareri, seppure dotti, assolutamente privi di oggettività biologica e in assenza di indicatori molecolari che traccino il percorso dello stato cosciente di chi ha commesso il misfatto

Massimo Cocchi


Vaccini, ragioniamoci sopra. Con un quesito: la letteratura scientifica è vera, falsa, politicizzata?

È un argomento delicatissimo sul quale non è facile prendere delle decisioni. D’altra parte la pandemia SARS-CoV2 ci ha messo duramente alla prova. In questo articolo, l’autore, un biochimico della nutrizione, ha cercato di stare entro i termini dell’assoluta legalità e scientificità, lanciando tuttavia un messaggio di attenzione. E un consiglio, a Draghi, di inserire nel Comitato Scientifico esperti non politicizzati, individuati fra alcuni prestigiosi scienziati stranieri, selezionati sulle reali dimensioni scientifiche di curriculum, pubblicazioni e indipendenza

Massimo Cocchi


Impronte di vita

L’ipocrisia, dice La Rochefoucauld, è un omaggio che il vizio rende alla virtù, meglio avrebbe fatto a definirla come il rivolo perenne che inquina il meraviglioso mare del buon senso e della ragione

Massimo Cocchi


Dalla sansa di olive un giacimento di salute: l’oleocantale

Che senso ha banalizzare una materia prima di grande pregio per produrre biogas per usi industriali quando, al contrario, la sansa rappresenta una ricchissima fonte di preziose sostanze di elevato valore nutrizionale? Oltretutto, i polifenoli presenti in essa sono gli altri interessanti composti dotati della capacità di inibire la crescita di microrganismi. Tutto ciò che è riconducibile all’oliva porta con sé vantaggi per la salute

Massimo Cocchi


Il canto del gallo

Narrazioni. Ode al gallo. Bellissimo, dalla grande cresta, dal piumaggio sgargiante e dal portamento fiero. Il suo canto ti trasporta dal mondo dei sogni, sovente interrompendoli.

Massimo Cocchi


Non ho capito niente

Quando è cominciata la mia corsa “scientifica”, ho dato la prima prova di non avere compreso come funzionava quel mondo, non capii che bisognava stare nei ranghi, seguire le “regole”, frequentare il contesto sociale, non esprimere giudizi svincolati dall’ipocrita consuetudine e dalle mercantili valutazioni dell’altrui. Coscienza, mente/cervello sono proprietà che rinviano a una comune struttura: stati di informazione sovrapposti, espressi sulla base dei principi della meccanica quantistica

Massimo Cocchi


Giustificazioni ingiustificabili

Parlare di vita, non in contrapposizione alla morte, ma di come essa viene interpretata nelle parole che giustificano chi decide di togliersela. Perché dobbiamo negare che esistano condizioni molecolari che, come la lobotomia, possano indurre stati di coscienza fuori controllo?

Massimo Cocchi


Il segreto dell’Ape Regina

Questa storia ha un po' il sapore della favola che si racconta a un bambino. Lui sta col fiato sospeso perché, alla fine, vuole sapere quale può mai essere il segreto dell’Ape Regina. Già, il segreto di questo piccolo animaletto che viaggia di fiore in fiore e rievoca immagini bucoliche di campagne incontaminate, senza il suo prezioso lavoro, cesserebbe la produzione cibo

Massimo Cocchi


Abbassare il colesterolo? Un reato contro l’umanità

Una potente letteratura ha finora forzosamente dimostrato la correttezza dell’assunto: “il meno possibile di colesterolo nel sangue, il meno possibile di incidenza della malattia cardiovascolare”. Purtroppo. Tuttavia, alcune ricerche confermerebbero che la riduzione dell’Acido Linoleico, e quindi del Colesterolo, siano una costante che accompagna la psicopatologia (Depressione Maggiore e Disordine Bipolare) e, ancor più, l’eventuale predisposizione suicidaria. Sarebbe perciò auspicabile una revisione prudenziale delle linee guida sulla riduzione forzata della colesterolemia

Massimo Cocchi


Da Chiluzzo alla Kalsa

Un viaggio tanto atteso, nel desiderio di un cannolo di quelli che fanno “resuscitare i morti”, consumato dall’alto di un palazzo, dal cui tetto si vede l’incomparabile panorama di cielo, terra e mare che incornicia la città di Palermo. E poi, come non ricordare il Panino con la P maiuscola, incomparabile e inimitabile, croccante, con lo sgombro e i pezzetti di verdura anch’essi croccanti. Solo che ora, Chiluzzo non mi dirà più: “Professore, il solito?”

Massimo Cocchi


Cronologia di una persecuzione

Nel 2008 esce il primo lavoro ufficiale che codifica l’impiego della funzione matematica nella diagnosi psichiatrica. Il lavoro prosegue fino alla pubblicazione che riferisce della inequivocabile possibilità di riconoscere, attraverso i markers utilizzati, la Depressione Maggiore dal Disordine Bipolare. La notizia i diffonde. Poi arriva una strana e inquietante lettera

Massimo Cocchi


Di libertà vo pensando…

È un concetto che non sempre riusciamo a comprendere nel suo vero senso, un concetto che a volte si tinge di ipocrisia. Invece dovremmo restituire cittadinanza alla libertà del nostro potere creativo, capace di scompaginare e disarticolare i flussi meccanici di un mondo preformato, e per questo inquietante, incapace di vedere che ogni nascita comporta una rinascita, ogni inizio un capovolgimento del mondo precedente

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli, Clara Benfante


Il senso della vita

Ovvero quando la dimensione evolutiva, l’evoluzione di darviniana memoria, si sposta dalla concretezza corporea dell’essere alla dimensione immateriale dell’evoluzione del pensiero. La questione non è da sottovalutare: il cervello è in grado di spostare il pensiero da una dimensione finita per proiettarlo in dimensioni non quantificabili? Possiamo veramente dirci in grado di interpretare il senso della vita?

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli


La variabile esterna

Il cervello diventa un elemento esterno al fisico, scollegato dall'evidenza molecolare, e si gioca per lo più alla luce delle relazioni socio-emotive più che a quelle legate alla possibilità di errori endogeni. La sensazione, anche fisica, che si può provare in un sogno caratterizzato da uno scenario coerente con la realtà, vive certamente di meccanismi molecolari assai simili a quelli che viviamo all’interno di scenari reali, ad occhi aperti e in piena coscienza

Massimo Cocchi


È arrivato Sem

Narrazioni. Mi muovevo in direzione di un paese a una trentina di chilometri da casa, collegato da una sorta di lunga superstrada che chiamano "trasversale di pianura" perché attraversa campi che si susseguono in una lunga teoria di colture agricole. Man mano che procedevo il tempo sembrava aggiustarsi e il sole cercava di rompere l’ombra delle nubi sforzandosi di sorridere. Giunto a destinazione, entro e mi trovo davanti lui, Sem

Massimo Cocchi


La donna all’origine della vita

Spetta solo a lei il ruolo esaustivo e biologicamente dominante. È la donna, soggetto ed oggetto primario del dibattito sulla vita, ad essere portatrice di un messaggio così sofisticato per il quale paga un prezzo psicosociale molto alto. Ed è a lei che deve essere posta la massima attenzione nel rispetto del progetto biologico che la contraddistingue da ogni altro fenomeno della natura a noi nota

Massimo Cocchi


Il microbiota intestinale: aspetti e funzioni fra uomo e animale. Infiammazione, invecchiamento, comportamento

L’infiammazione accompagna molti percorsi patologici. Si affianca e, in modo subdolo convive, con i disordini dell’umore, con patologie cardiache, renali, epatiche, intestinali, e con altro ancora. Non sarebbe stato possibile conoscere tanti dettagli sul processo infiammatorio se non avessimo avuto la preziosa collaborazione di animali domestici come cani e gatti 

Massimo Cocchi, Chiara Minuto


Dignità, vergogna, orgoglio

La giornata di venerdì 12 febbraio, trascorsa in una delirante corsa e rincorsa alla profezia, si è conclusa senza il coraggio di realizzare una vera rivoluzione. Già, la rivoluzione non è nelle corde del popolo italiano, quindi, mestamente, e nel ricordo del famoso manuale politico della cosiddetta prima repubblica, la conclusione è stata “a ciascuno il suo” e “tutti insieme appassionatamente”

Massimo Cocchi


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