AUTORI

Felice Modica

Felice Modica

Agricoltore e giornalista. Produce olio, vino e birra nell'azienda di famiglia. Si occupa di libri. Adora i cani e i gatti. Passato ormai il mezzo secolo, è rimasto coi piedi saldamente sulle nuvole.

Gli articoli di Felice Modica

Il Vinitaly al tempo del Coronavirus

Anche per quest’anno quasi ci siamo. Dal 19 al 22 aprile Verona tornerà ad essere la capitale del vino, ospitando la cinquantaquattresima edizione di Vinitaly, il salone del vino che, lo scorso anno, fece registrare la presenza di 4.692 espositori in oltre 100 mila mq netti e 33 mila buyer esteri

Felice Modica


Vinitaly è sempre Vinitaly

Una edizione, tutto sommato, da non perdere. In tanti, come Nanni Moretti, cominciano a chiedersi: “mi si nota di più se vengo o se non vengo?” Per molti piccoli, esserci ha il sapore di una certificazione di esistenza in vita. 

Felice Modica


Tafazzi for President

Se la dematerializzazione del registro degli oli è risultata semplice e “intuitiva”, perché allora il registro vitivinicolo è completamente diverso e assai più complicato? Poiché siamo (ancora) in Europa, occorrerebbe una armonizzazione dei sistemi informatici in tutti i Paesi, realizzata nel segno della massima semplificazione ed efficienza. Il rischio è alto: quando le cose si ingarbugliano, a godere sono gli azzeccagarbugli

Felice Modica


Ricordando Bob Noto

È stato lo scopritore di Adrià, l’autore delle etichette di Lavazza, del logo di Identità golose e di tanto, tanto altro ancora. Ufficialmente era titolare di un’officina meccanica e faceva il fotografo e il grafico solo per passione… Scompare un artista, un gran signore e un vero amico

Felice Modica


Né extra né vergine

Sulla Turkish Airlines accade qualcosa di spiacevole. Ben vengano le produzioni olearie di qualsiasi provenienza, purché sempre indicata, ma cosa succede se la bustina monouso di “olio extra vergine turco addizionato con limone” ci lascia interdetti?

Felice Modica


L’Accademia Italiana della Cucina

Quando Orio Vergani la fondò, emerse, netta ed evidente, la valenza politica di una scelta culturale. Nulla nacque dal caso, vi era una precisa progettualità. Pensare a un’associazione che si battesse con tutte le forze per salvare le tradizioni gastronomiche italiane è stato indubbiamente un gesto politico. Al centro la salvaguardia delle identità nazionali, anche se tutelare le tradizioni non significa contrastare le novità, ma vigilare sul fatto che queste poggino su solide basi

Felice Modica


L’agricoltura è morta

Non si tratta di fare gli uccelli del malaugurio, ma la realtà è quella che si vive tutti i giorni nelle campagne. Quanti buttano lacrime e sangue sui campi, e soprattutto sulle sudate carte di una burocrazia onnivora e bulimica, lo sanno bene che il settore primario vive di assistenza. Cosa accade, però, quando anche gli aiuti vengono a mancare? Intanto la fetta più grossa delle sempre più magre risorse disponibili viene sempre assegnata a chi urla più forte. Gli agricoltori, non solo non urlano, ma neppure sanno parlare

Felice Modica


Un re da operetta

Felice Modica


Il pregiudizio e il timore del confronto

Felice Modica


L’olio rende simpatici

Proprio così: ne basta un cucchiaio al giorno, purchè sia un olio da olive. Parola di Nobuo Nishimura, editore e uomo di cultura giapponese. Nel lontano 1964, in tempi in cui il cibo non era ancora di moda, organizzò addirittura un corso di cucina italiana per cuochi e maestre giapponesi

Felice Modica


Che ci faccio qui?

Come si presenta il mondo del vino italiano in Giappone? Per i lettori di Olio Officina Magazine, riportiamo l’intervento del vignaiolo, olivicoltore e giornalista Felice Modica al club degli amatori del vino italiano, pronunciato lo scorso 12 maggio al ristorante della casa editrice Bunryu di Tokyo: “Penso che la cucina sia una cosa maledettamente seria: una scienza esatta, come la matematica. Le invenzioni possono permettersele in pochi”

Felice Modica


Villa Neri, una bella storia

Un uliveto alle pendici dell’Etna, proprietà della famiglia Neri, con una dimora di campagna che è resort e centro benessere. Una struttura modernissima, ma che sembra star lì da sempre, tale da far pensare a una costruzione anni Trenta sapientemente restaurata. C’è poi il ristorante “Le 12 fontane”. Lo chef Elia Russo, non ancora stellato, ha tutte le carte in regola

Felice Modica


Perché l’Imu agricola è iniqua

Tre buoni motivi per cui l’imposta sui terreni è da considerare una imposizione inopportuna. E tre altri buoni motivi sul perché tale tassazione è da ritenere nel contempo ingiusta e perfino poco onesta. Colpire i beni strumentali, significa in fondo togliere l’ossigeno per respirare. La prima beffa è che non ci sarà il gettito previsto, in quanto le categorie interessate hanno le tasche vuote. La seconda e grande beffa è che alla fine, se sarà ritenuta incostituzionale, chi ha pagato non potrà pretendere restituzioni e chi non ha pagato la farà franca…

Felice Modica


Non ci resta che volare

La Sicilia ha il peggior sistema dei trasporti d’Europa e adesso le Ferrovie dello Stato e il Governo Nazionale la escludono dai collegamenti ferroviari. L’autonomia che, sulla carta, fece della Sicilia una “quasi Nazione” è stata tradita e vilipesa da una classe politica di ascari sovente incapaci

Felice Modica


Quel pasticciaccio brutto dell’Imu

Quello sui terreni agricoli ha suscitato proteste e malcontento. Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto accogliendo il ricorso presentato dall’Anci di quattro regioni. Il 21 gennaio, cinque giorni prima della scadenza dei pagamenti, si saprà qualcosa sulla sospensiva. Altro che “finanza creativa”, qui siamo al delirio. Una modesta proposta al presidente del Consiglio Matteo Renzi

Felice Modica


Via da un’Italia senza speranza

Felice Modica


Scrive come mangia

Nel libro di Paolo Marchi, XXL 50 piatti che hanno allargato la mia vita, il ritratto di cinquant’anni d’Italia attraverso la gastronomia. Un’operazione paragonabile, senza esagerare, al Viaggio in Italia di Guido Piovene. Senza tuttavia il cinismo del conte rosso, e con una visione del mondo non così nera

Felice Modica


Il profumo della caccia

L’atto del cacciare non si limita all’uccisione della preda, ma diventa forse il solo luogo in cui si realizza compiutamente l’imperativo kantiano “agisci avendo l'uomo come fine”. Roger Scruton apre a una serie di riflessioni filosofiche per un'apologia dell'ars venandi

Felice Modica


Quei ragazzini a Montevideo

Italiani all’estero: gli Olivieri. Los Gurises è la stella polare dei cacciatori italiani (e non solo) col cane da ferma: l’università per chiunque voglia istruire un quattrozampe su selvatici veri, provando la sensazione di libertà degli spazi sconfinati

Felice Modica


Uncivil orange. Uncivil lemon

Non occorre essere bocconiani per fare due conti: fallimentari. Fin quando non impareremo a dare il giusto valore ai frutti della terra, anche e soprattutto nei luoghi di produzione, non ci sarà speranza per l’agricoltura

Felice Modica


Ars imago mundi

L’effetto Steinbeck nella personale di Oleg Supereco a Noto. Dal 10 maggio al 14 settembre. Il visitatore entra in una dimensione d’altri tempi, ma di cui in tanti avvertono la mancanza, in questa fase di assoluto relativismo

Felice Modica


Da Verona fuori dal coro

Sembra quasi un déjà vu: cresce il valore del brand italiano, aumentano i buyer esteri, si combinano joint venture tra grandi aziende. Il Vinitaly, questa nostra maggior fiera italiana, è diventata più che altro l’occasione per esibire un certificato di esistenza in vita

Felice Modica


L’imperatore Obama nella città eterna

Felice Modica


Tutti a zappare

Felice Modica


Iscriviti alle
newsletter