In questa regione che si sta distinguendo per la determninazione nel portare avanti una visione nuova di olivicoltura, c'è il fondatore di Agrivar, Carlo Gherardi, che si sta distinguendo come modello virtuopso da seguire. Nella sua proprietà di coltivano olivigni autoctoni come la Nostrana di Brisighella, preservata e rilanciata con tecniche sostenibili. Da questa visione di olivicoltura moderna che non trascura i valori del passato, ogni anno viene proposta una collezione che vanta ben sei extra vergini. Il frutto dell'olivagione 2025 interpreta i colli bolognesi con differenti formulazioni. 

Ed ecco come sono stati descritti i propri oli nel corso di una presentazione ufficiale a chiusura dell'olivagione 2025.

Il Pandesco Bio - 100% Maurino - apre sul registro della finezza: naso verde e croccante, tra mandorla tenera e lattuga di cuore; al gusto scorre pulito e misurato, con un’armonia che invita al secondo assaggio.

Il Vargnano  - ottenuto da sole olive Nostrana - privilegia ampiezza e continuità: un fruttato luminoso, cenni di scorza di agrume ed erbe di collina, bocca ampia e avvolgente.

Lo Stiffonte - da un olivigno tipico del centro Italia, il Correggiolo - si delinea attraverso sentori di carciofo novello e mandorla fresca, che si intrecciano a una maturità vegetale elegante; nell’allungo finale amaro e piccante dialogano senza sovrastarsi.

Il Brisighella Dop  - un monocultivar Nostrana di Brisighella - da raccolta precoce di olive ancora verdi, al fine di esaltare al meglio le caratteristiche di una produzione limitata, concentra l’identità del comprensorio: foglia d’olivo, erba tagliata, un nitido ricordo di pomodoro, e una chiusura saporita e precisa.

Il multivarietale Cabianca Bio si dispone su un fruttato medio: oliva verde, erbe di campo, ritmo gustativo agile con una trama amaro-piccante proporzionata.

Il multivarietale Lafonte mette in primo piano la componente vegetale - cardo e carciofo - sostenuta da una spiccata vivacità e da una persistenza che riflette la cura della raccolta e del frantoio.