Segnalo con piacere una serie di volumi – di argomento vario – che sono stati pubblicati negli ultimi anni a partire dal 2021, e che meritano di essere letti per la scelta dei temi, per la puntualità dell’informazione anche nel caso che essi siano più diretti alla divulgazione che alla innovazione critica. Quello che non manca in questi studi e saggi è la precisione, il rispetto dei dati accertati, dunque una argomentazione fondata su basi scientifiche:
Maria Carla Cassarini, Basta un no. Zavattini e le carte inedite di un monologo interiore, Livorno, Edizioni Erasmo, 2022.
Anna Maria Mariani, L’Italia e la bomba. Letteratura nell’era nucleare, Bologna, il Mulino, 2025 [Edizione originale Oxford University Press, 2022].
Aldo Martello. Un editore dimenticato del Novecento, a cura di Aldo Cecconi e Carla Ida Salviati, Firenze, Giunti, 2024.
Gianni Rizzoni, Carlo Porta Poeta ambrosian. Vita e opere dell’Omero di Milano con antologia milanese-italiano, Prefazione di Mauro Novelli, Postfazione di
Gianfranco Scotti, Milano, Metamorfosi Editore, 2025.
Giuliano Vigini, Il Grande Inquisitore, Léon Bloy, Milano, Medusa, 2022.
Giuliano Vigini, Scrittori “contro”. La rivolta nella letteratura francese, Milano, Medusa, 2021.
In apertura, particolare di un'opera di Fernand Pelez (1848-1913), Desamparados (1883); foto di Olio Officina