In un Paese che non crede più nell'olivicoltura, che ne abbandona la coltivazione, o che non pianta più nuovi olivi, con uno spirito fortemente propositivo, le Tenute San Giuliano continuano a investire nella coltivazione, proiettandosi in una visione di lungo periodo, "fatta di radici vere, lavoro quotidiano e rispetto per il paesaggio", chiarisce Pasquale Manca. "Si tratta di una nostra precisa scelta: credere ancora nella natura, nella sua forza e nella responsabilità di custodirla. Perché il futuro, per noi, si costruisce così: partendo dalla nostra terra".
Novolivo è un progetto dedicato all’acquisizione di terreni idonei e alla piantumazione di nuovi ulivi: un modo per dare nuova vita alla terra, valorizzando la natura. È a partire dal 2013 che l'azienda algherese ha intrapreso questa nuova sfida, un progetto pluriennale basato sull’acquisizione di terreni idonei con la conseguente piantumazione di olivi, che dovrebbe portare - secondo le stime - a una crescita organica che si attesterà su un totale di 600/700 ettari nel prossimo quinquennio.
Bosana, Nera d’Oliena, ma anche Coratina, Arbechina, Arbosana: una pluralità di olivigni cal fine di ottenere diversi bouquet sensoriali e rispondere alle esigenze dei mercati nazionali ed internazionali.