Sono stati appena comunicati i dati riguardo la produzione, le giacenze e le vendite del mese di gennaio in Spagna.

La produzione, segnata dalle molte giornate di pioggia che hanno di fatto impedito l’accesso agli uliveti per la raccolta, ha segnato un quantitativo di 321.000 tonnellate circa (contro le 351.000 del mese di gennaio del 2025). La produzione aggiornata al 31 di gennaio è quindi pari a 1.044.000 tonnellate (era 1.250.000 circa al 31 gennaio 2025).

Le uscite (alle quali occorrerà aggiungere le importazioni) sono pari a oltre 97.000 tonnellate: ipotizzando un import di 20.000 tons si può calcolare un totale delle vendite di 120.000 tons

Le giacenze sono pari a 944.000 tons, di cui 727.000 nelle disponibilità dei produttori e 210.000 nei magazzini degli industriali. Nei depositi del Patrimonio giacciono 7.500 tonnellate.

Adesso occorrerà vedere quanta parte della raccolta ancora da completare è stata dispersa dalle abbondanti precipitazioni che stanno ancora affliggendo l’Andalusia: ciò potrà dire se le cifre finali saranno inferiori al limite di 1.200.000 tons oppure si raggiungerà quanto stimato dalle previsioni inziali (1.350.000 circa). Questo però, a rigor di logica e alla luce delle notizie che giungono dai campi allagati delle province andaluse, sembra davvero difficile da compiersi.

In apertura, una bottiglia iconica, The World, di Fernando Ruiz, Spagna