Olio Roi, storica impresa che fa capo alla famiglia Boeri (Roi è il soprannome) presenta ufficialmente le proprie Olive Taggiasche Igp della Liguria, una certificazione che garantisce tracciabilità, origine territoriale e controlli ufficiali lungo tutta la filiera.
Tra le prime aziende a immetterla sul mercato, l’azienda di Badalucco si è da sempre specializzata nella valorizzazione dell’olivigno Taggiasca.
Non è stato facile giungere a tale riconoscimento. È stata una battaglia lunga vent’anni e ora l’attestazione di origine assegnata all’Oliva Taggiasca della Liguria Igp rappresenta il coronamento di un percorso iniziato oltre due decenni fa, concepito a partire dall’esigenza di tutelare una delle cultivar più identitarie del Mediterraneo.
La certificazione Igp – sostengono Franco e Paolo Boeri di Olio Roi - garantisce in particolare che le olive provengono realmente dal territorio ligure; inoltre assicura la certezza dei controlli e una tracciabilità ufficialmente certificata; il tutto a piena tutela di produttori e consumatori a difesa di imitazioni e utilizzi impropri del nome “Taggiasca”.
Olio Roi è tra le primissime aziende in Liguria ad aver completato l’iter di certificazione e ad aver messo in vendita le proprie Olive Taggiasche con il bollino Igp.
Una scelta coerente con la storia dell’azienda, fondata nel 1887 e da sempre impegnata nella valorizzazione della cultivar Taggiasca, sia come olio extra vergine di oliva, sia come oliva da mensa.
“Per noi non è solo una sigla”, dichiarano Franco e Paolo Boeri. “È una responsabilità verso il territorio, verso i nostri uliveti e verso chi sceglie la qualità autentica della Liguria.”
La Taggiasca non è solo un’oliva: è un paesaggio, è una cultura agricola, è un equilibrio delicato tra mare e montagna. Con l’introduzione delle Olive Taggiasche Igp sul mercato, Olio Roi compie un passo ulteriore nel percorso di tutela e valorizzazione di una produzione che rappresenta un patrimonio unico della Liguria.