L’azienda Oleificio Cericola ha preso parte a Bari a, alla fiera tecnica di riferimento per il settore olivicolo-oleario Enoliexpo 2026, dove è stata presente in due ambiti distinti quanto complementari, sia come produttore di olio extra vergine di oliva, e con il proprio impegno nella piantumazione degli oliveti, e sia come Leone Group, la divisione specializzata nella vendita di denocciolatrici avanzate e nell’assistenza tecnica a frantoi.
Una denocciolatura più performante
La Leone Group è stata protagonista della scena presentando a Bari la tanto apprezzata tecnologia Moliden-Leone, un sistema brevettato di denocciolatura controllata che rappresenta un’evoluzione rispetto alle tradizionali tecnologie di frangitura. A differenza delle denocciolatrici convenzionali, che rimuovono completamente il nocciolo, con conseguente perdita di efficienza nel processo estrattivo, la Moliden-Leone frange le olive e separa e recupera solo una frazione di nocciolino variabile. Questo meccanismo consente di preservare l’azione meccanica dei solidi durante gramolatura e centrifugazione, migliorando l’efficienza complessiva del processo.
Le sperimentazioni scientifiche condotte dalle università di Bari, Foggia e Perugia hanno evidenziato come l’utilizzo della tecnologia Moliden-Leone consenta un incremento dell’efficienza di estrazione dell’olio fino all’85,9%, superiore ai sistemi convenzionali, oltre a un miglioramento significativo della qualità dell’olio extravergine. In particolare, sono stati registrati incrementi superiori al 40% dei fenoli totali e oltre il 20% delle aldeidi aromatiche, composti responsabili delle note sensoriali tipiche di erba appena tagliata.
Rispetto ai sistemi tradizionali, la denocciolatrice Moliden-Leone consente inoltre una maggiore efficienza energetica, con consumi elettrici inferiori rispetto alle linee convenzionali composte da frangitore e separatore nocciolino-sansa. Questa ottimizzazione si traduce anche in una riduzione delle emissioni di CO₂ associate al processo produttivo, contribuendo alla sostenibilità ambientale dell’intera filiera.
Oliveti “chiavi in mano”
Accanto alla componente tecnologica, Oleificio Cericola presenterà in fiera anche la propria esperienza nella realizzazione di nuovi impianti olivicoli, attraverso un servizio di piantumazione “chiavi in mano” rivolto a proprietari di terreni, aziende agricole e investitori.
Il progetto prevede la progettazione agronomica dell’impianto con particolare attenzione ai sistemi di coltivazione a parete, e l’utilizzo di tutori in PVC per guidare e proteggere lo sviluppo delle giovani piante nelle prime fasi vegetative. Il servizio di Oleificio Cericola comprende in particolare tutte le fasi fino alla messa a dimora delle piante, mentre le attività successive rientrano nelle competenze della cooperativa Ol.Ma.S Italia. In questo modo, se il cliente decide di piantare ed entrare a far parte della cooperativa, riceve un servizio completo a 360°, che include la gestione agronomica, la raccolta, la lavorazione in frantoio e la commercializzazione dell’olio.
Attraverso questo modello integrato, Oleificio Cericola propone un approccio che consente di recuperare terreni incolti o sottoutilizzati, trasformandoli in impianti produttivi, valorizzando il patrimonio agricolo e generando reddito in modo sostenibile.
La partecipazione a Enoliexpo, in collaborazione con EVP System, partner tecnico che fornisce i componenti per l’automazione industriale delle macchine olearie, ha rappresentato un’importante opportunità per l’azienda di presentare le proprie soluzioni innovative per il settore oleario italiano. I visitatori hanno l’opportunità di scoprire come l’adozione di nuove tecnologie possa migliorare l’efficienza produttiva, la qualità dell’olio e contribuire alla sostenibilità ambientale ed economica del settore.
Cosa c’è da saper riguardo all’Oleificio Cericola
Fondata nel 1998 a Borgo Incoronata, alle porte di Foggia, l’Oleificio Cericola è stato fondato con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze oleicole del territorio, coniugando tradizione e tecnologia in un approccio che mette al centro l’olive oil heritage: il patrimonio culturale, agricolo e identitario legato all’olio extravergine di oliva e alla sua storia millenaria.

Si ringrazia per la notizia e le foto Giulia Franzolin