Il Cantico dei Cantici appare come un testo che psicologicamente legittima la bellezza del desiderio, celebra la corporeità come via di relazione autentica e costruisce un ponte tra eros umano e significato spirituale. L’autore, Sante Ambrosi, attraverso la sua fine analisi ci apre lo sguardo su un testo tanto amato quanto controverso, al punto da complicare per lungo tempo il suo inserimento tra i libri ispirati. Eppure, nonostante tante avversità e contraddizioni, il libro entrò nel canone e venne accolto anche dalla stessa cultura cristiana, la quale dovette comunque superare con fatica molte incertezze, per via di tanti pregiu- dizi, soprattutto di carattere allegorico. Lettura di grande ispirazione, la necessità di scrivere ancora dei saggi interpretativi intorno al Cantico ci aiuta a comprendere il grande mistero dell’amore. Non è un caso che il mistico Bernardo da Chiaravalle vi si ispirò per attuare la riforma dei Benedettini a Parigi, illuminando al riguardo anche Francesco d’Assisi e Caterina da Siena. Il tema di un amore svincolato da ogni finalità transitoria è divenuto fonte di illuminazione e rinnovamento per tutti. Celebrando l’eros in modo libero, questo straordinario e illuminante poema ha agito con forza e vitalità come atto di rottura, restituendo spazio e considerazione al desiderio legittimo e valorizzando nel contempo – anziché demonizzare – il corpo come pure il piacere che ne scaturisce.
Sante Ambrosi, Amato mio, amata mia. La bellezza del desiderio nel Cantico dei Cantici. Con un saggio introduttivo di Serena Martini
GLI AUTORI.
Sante Ambrosi. Nato nel 1936 a Selva di Progno, in provincia di Verona, si è laureato a Milano in teologia presso la Facoltà Teologica e in filosofia presso l’Università degli Studi. È stato docente per oltre trent’anni di filosofia e letteratura latina e italiana nei Licei statali milanesi. Ha scritto saggi di carattere scientifico sulla rivista Teologia Morale ed è autore di numerosi libri, tra i quali: Lo scavo interiore. Il volto umano di Cristo in Dostoevskij; Quale vita oltre la vita; Dio e l’uomo di fronte al male; e, per le edizioni Olio Officina, Morire non è una festa. Oltre il conflitto tra vita e morte (2017); Quale bellezza salverà il mondo. L’idiota di Fëdor Dostoevskij e la grammatica dell’amore (2019); I paradossi di don Milani (con Valeria Mariani e Martina Roic, 2019); Confesso, sottovoce, che anch’io sono spaventato. Appunti dal confinamento da Coronavirus in un tempo, per i cristiani, senza Messa (edizione fuori commercio, 2020); Perché il diavolo (2021); Verso dove. Che senso ha vivere se tutto finisce con la morte? (2022); La mistica e l’utopia (con Sauro Tognotti e Martina Roic, 2023); Cinque parole da non dimenticare. Il grande racconto della vita di Gesù Cristo nel Vangelo di Giovanni (2024). Collabora, sin dalla fondazione, con la rivista Olio Officina Magazine. Dal 2025 dirige la rivista Cattedra del dubbio, edita da Olio Officina.
GLI AUTORI.
Sante Ambrosi. Nato nel 1936 a Selva di Progno, in provincia di Verona, si è laureato a Milano in teologia presso la Facoltà Teologica e in filosofia presso l’Università degli Studi. È stato docente per oltre trent’anni di filosofia e letteratura latina e italiana nei Licei statali milanesi. Ha scritto saggi di carattere scientifico sulla rivista Teologia Morale ed è autore di numerosi libri, tra i quali: Lo scavo interiore. Il volto umano di Cristo in Dostoevskij; Quale vita oltre la vita; Dio e l’uomo di fronte al male; e, per le edizioni Olio Officina, Morire non è una festa. Oltre il conflitto tra vita e morte (2017); Quale bellezza salverà il mondo. L’idiota di Fëdor Dostoevskij e la grammatica dell’amore (2019); I paradossi di don Milani (con Valeria Mariani e Martina Roic, 2019); Confesso, sottovoce, che anch’io sono spaventato. Appunti dal confinamento da Coronavirus in un tempo, per i cristiani, senza Messa (edizione fuori commercio, 2020); Perché il diavolo (2021); Verso dove. Che senso ha vivere se tutto finisce con la morte? (2022); La mistica e l’utopia (con Sauro Tognotti e Martina Roic, 2023); Cinque parole da non dimenticare. Il grande racconto della vita di Gesù Cristo nel Vangelo di Giovanni (2024). Collabora, sin dalla fondazione, con la rivista Olio Officina Magazine. Dal 2025 dirige la rivista Cattedra del dubbio, edita da Olio Officina.
Serena Martini. Psicologa clinica, si è laureata in psicologia presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, mentre con l’Università di Tokyo ha preso parte a un progetto di studio sulle neuroscienze infantili. Il suo metodo di intervento è incentrato sulle emozioni della persona e sul suo vissuto.