"Il livello medio qualitativo - ha dichiarato il capo panel Lorenzo Cerretani - si è ulteriormente alzato e molti oli hanno mostrato caratteristiche sensoriali molto vicine tra loro, rendendo necessaria una valutazione ancora più attenta dei dettagli che fanno la differenza tra un buon extra vergine e un grande extra vergine. Tra i descrittori che hanno caratterizzato maggiormente questa edizione – chiarisce l’oleologo Cerretani – emerge senza dubbio l’erba fresca, spesso accompagnata da note di pomodoro verde e carciofo. È il segnale di una campagna che ha espresso oli di forte identità vegetale, ricchi di freschezza aromatica e di una piacevole vivacità gustativa”.
Forum Olio & Ristorazione
Milano, Palazzo Castiglioni
Lunedì 25 maggio 2026
Riprese, montaggio e regia di Luca Sarni