Le piogge abbondanti stanno irrigando gli uliveti in Andalusia, riempiendo gli invasi ma di fatto bloccando le operazioni di raccolta delle olive. Ciò determinerà un posticipo del completamento della produzione olearia, che si protrarrà oltre la metà di marzo. Inoltre si pensa che parte delle olive cadute venga inesorabilmente persa, con riduzione delle quantità attese.
Il mercato tunisino, alla luce del divario con il resto degli oli mediterranei, recupera sensibilmente. La provenienza della Grecia è sempre molto parsimoniosa nelle offerte, con prezzi spesso non competitivi con quelli spagnoli. L’olio di oliva turco non riesce ad inserirsi nelle trattative con l’Europa, a causa della sua elevata quotazione. Riguardo la Turchia, negli ultimi giorni (ove si verificano piogge abbondanti), si parla di una discesa ulteriore della produzione, inferiore a 200.000 tons.
Prezzi franco partenza in autobotti.
Per la Turchia, prezzo franco arrivo franco porta Compratore.