Jaén – Si è conclusa ufficialmente, dal punto di vista amministrativo, la campagna oleicola spagnola 2025/2026. I dati definitivi diffusi oggi, 14 ottobre 2026, tracciano il bilancio finale dei movimenti di mercato registrati fino al 30 settembre 2026, confermando una decisa accelerazione delle vendite nell'ultimo mese grazie al progressivo calo dei prezzi all'origine.
La produzione del mese di settembre si è attestata a 3.406 tonnellate. Pur trattandosi nei fatti dei primissimi flussi della nuova raccolta nei frantoi che anticipano le operazioni nei campi, questo volume viene contabilmente aggregato alla vecchia gestione per permettere la chiusura del bilancio annuale. Il dato finale della produzione accumulata per l'intera campagna 2025/2026 raggiunge così la quota di 1.305.828 tonnellate, un risultato complessivo che restituisce stabilità all'offerta spagnola.
Le uscite di mercato (salidas) hanno registrato un ottimo spunto nell'ultimo mese della campagna, toccando le 123.486 tonnellate. Questa vivacità commerciale è stata guidata principalmente dal fattore prezzo: i listini all'origine, ormai stabilmente orientati al ribasso rispetto ai mesi precedenti, hanno riattivato la pressione d'acquisto e stimolato i consumi prima dell'arrivo del nuovo raccolto.
La campagna si chiude con una disponibilità di scorte totali pari a 356.914 tonnellate, destinate a fare da "cuscinetto" per garantire la continuità delle forniture fino all'immissione in commercio dei grandi volumi della nuova produzione. Al 30 settembre, le giacenze risultano così ripartite tra i vari attori della filiera: 175.745 tonnellate si trovano come giacenze presso i frantoi, 178.291 tonnellate sono stoccate presso gli imbottigliatori (envasadores), mentre 2.878 tonnellate restano bloccate come scorte in possesso del Patrimonio Olivarero Comunal. Questi volumi di stoccaggio definiscono la disponibilità reale di prodotto con cui il settore si presenta alla data del 30 settembre 2026, momento in cui si interrompe il conteggio amministrativo della vecchia campagna e si apre la contabilità del nuovo ciclo olivicolo.
In apertura, foto di Olio Officina