Cofalec, confederazione europea del settore, ha lanciato un video divulgativo, che illustra la centralità del microrganismo di origine naturale, protagonista dell’innovazione e dell’economia circolare. Assitol sostiene l’iniziativa, che rafforza la sua attività anti-fake news.
Il lievito è vita
Piccolo, ma con un impatto enorme sulla vita di tutti i giorni. Il lievito di birra è un microrganismo di origine naturale, invisibile agli occhi ma centrale per l’alimentazione, la salute umana, l’agricoltura sostenibile e le bioenergie. A raccontare le “magie” di questo ingrediente, è il video lanciato da Cofalec, la Confederazione europea che rappresenta i produttori del settore, pubblicato in questi giorni online. Obiettivo dell’iniziativa è la lotta alla disinformazione che colpisce il lievito, troppo spesso vittima di fake news totalmente infondate dal punto di vista scientifico.
Il video, tradotto in varie lingue tra cui l’italiano, sottolinea il ruolo storico del lievito, compagno silenzioso dell’umanità fin dai tempi degli Egizi, i primi a scoprirne l’azione, e spiega perché, oggi, questo microrganismo sia così centrale per la nostra società. Tutto nasce da una cellula che, all’interno di un processo naturale, nutrita con melasso da zucchero, si divide e si moltiplica. Nulla di artificiale, insomma, ma una serie di passaggi, attentamente monitorati per controllare le condizioni ambientali, che a partire da una cellula danno vita a grandi quantità di lievito.
Il Gruppo Lievito da zuccheri di Assitol aderente a Cofalec, sostiene l’iniziativa, che rilancia anche in Italia. “Quello delle fake news è un problema comune, che anche in Italia combattiamo da tempo – ricorda Piero Pasturenzi, presidente dei produttori -. Apprezziamo molto l’idea del video, che rafforza la nostra attività di contrasto alla disinformazione”. Da tempo, infatti, Assitol promuove welovelievito.it, campagna online pensata per divulgare le qualità, ancora poco conosciute, di questo ingrediente, i suoi benefici sulla salute e gli innumerevoli impieghi nell’economia che lo vedono protagonista. Anche il sito web e i social media a questo collegato ribadiscono l’origine naturale e le straordinarie proprietà biologiche e salutistiche del lievito, primo “probiotico” della storia, perché “dona”, letteralmente, salute al suo ospite, in questo caso l’uomo.
Il lievito non è centrale soltanto per l’alimentazione
Oltre che per produzioni ben note a tutti, come il pane, i dolci, il vino e la birra, questo microrganismo è protagonista dell’innovazione e dell’economia circolare in un’ampia gamma di settori come la salute umana, la produzione di fonti proteiche alternative, l’agricoltura sostenibile, la lotta agli sprechi, la mangimistica e la produzione di energia rinnovabile.
“Invitiamo gli italiani a scoprire le ‘magie’ di cui è capace questo ingrediente – raccomanda Pasturenzi – fondamentale non soltanto a tavola, ma nella costruzione di una società più sostenibile”.
Si ringrazia per la notizia Silvia Cerioli. In apertura, immagine tratta da We Love Lievito