C’è tutto l’orgoglio dell’ideatore Mimmo Lavacca in questa ennesima selezione dei migliori oli d’Italia e del Mediterraneo. Tutte realtà semplici, frutto di appassionati cultori dell’olivo, olivicoltori per hobby, ma molto motivati, custodi del territorio.

Mimmo Lavacca

È pertanto una notizia che merita il giusto rilievo, considerando che gran parte dell’olivicoltura italiana è fatta da persone che vivono d’altro e la conduzione è segnatamente confinata in ambito familiare. Non olivicoltori professionali in senso stretto, ma hobbisti che credono moltissimo in ciò che fanno, al punto fa farlo molto bene. La qualità quale obiettivo primario. Ed ecco che anno dopo anno per la quindicesima voltasi sono riuniti i giurati per decidere i vincitori.

Lo scorso 7 aprile 2026 la Commissione del concorso Olio di famiglia, composta da esperti assaggiatori e presieduta dal capo panel Anna Neglia, dopo aver esaminato i dieci migliori oli finalisti della quindicesima edizione del contest si è espressa attraverso una specifica.

Così, nei giorni successivi la Commissione si è riunita di nuovo e dopo una comparazione delle analisi chimiche e delle analisi sensoriali ha determinato quella che è la classifica finale.

Ed ecco, nel dettaglio.

Primi tre classificati per l’Italia

classificato            

Nunzio Arbore

Corato (Bari)

 

classificato

Agostino Piccolo

Modugno (Bari)

 

classificato              

Elisabetta Di Martino

Tocco da Casauria (Pescara)

 

Selezione Bacino del Mediterraneo

Asosacion de Productores Ecologicos Oleai

Jaén (Spagna)

 

Menzioni speciali

Cultura e comunicazione 

Azienda Agricola Casa Julia

Roccastrada (Grosseto) 

Ninni Laterza e Renzo Rubino

Locorotondo (Bari)

 

Cultura e Istruzione

II.SS. Agrario Alberghiero Basile Caramia- Gigante

Locorotondo -Alberobello (Bari)

 

Sociale  

Strada Facendo aps

Bari

Comitato Olivicoltori e cittadini Conca Barese

Sannicandro di Bari (Bari)

Territorio di Monopoli

Pagliarulo Giuseppina

La quindicesima edizione del concorso Olio di famiglia, partita nell’ottobre 2025, ha visto l’adesione di 212 olivicoltori da varie regioni italiane che hanno inviato il loro campione di olio.

Le attività di Olio di famiglia si concluderanno il 5 settembre 2026 con la Festa di fine concorso presso l’Agriturismo dell’Azienda Agricola delle Sorelle Barnaba a Monopoli.

Contribuiscono al successo dell'inziiativa l'Associazione Terrasud di Monopoli, l'Azienda Agricola delle Sorelle Barnaba di Monopoli, il laboratorio Chemiservice di Monopoli, Copagri Puglia, Olio Officina Festival di Milano e  il Comune di Monopoli

In apertura, foto di Olio Officina