“Siamo orgogliosi di avere concesso questa DeCo, che per Alfiano Natta, un Comune di neppure 700 abitanti ai confini tra Casalese e Astigiano che vive di agricoltura di eccellenza e anche di turismo, rappresenta un valore aggiunto di eccezionale portata. La coltura dell’olivo sta tornando sulle nostre colline possiamo dire, in questo caso, grazie anche ai cambiamenti climatici e i nostri produttori stanno facendo un grande lavoro per promuovere il territorio”. Con queste parole Augusto Olearo, titolare di Castello di Razzano, esprime tutta la sua soddisfazione per il riconoscimento conseguito.
La sua azienda, a forte vocazione vitivinicola, con un relais diventato uno dei punti di riferimento monferrino per il turismo di qualità, presta anche grande attenzione alla coltivazione degli olivi: “Da alcuni anni ormai abbiamo diversificato la nostra produzione puntando anche sull’olio. Ci siamo dotati pure di un frantoio e l’olio extra vergine di oliva monferrino è oggi un prodotto di straordinaria e riconosciuta eccellenza che rafforza il nostro target anche in chiave di reddito, e non soltanto. Al di là della nostra esperienza aziendale – prosegue Olearo – stiamo facendo rete con altre aziende astigiane e monferrine in modo da far crescere e conoscere la produzione dell’olio. Proprio per questa ragione abbiamo fondato l’associazione Ramolivo, lavorando in stretta sinergia con la Strada del Vino e del Cibo e ora Strada Regionale dell’Olio Astesana per portare il nome del nostro extra vergine sulle tavole dei nostri clienti, dei consumatori e dei ristoratori. Non a caso abbiamo avviato un tour promozionale in alcuni tra i più importanti e iconici ristoranti monferrini”.
Anche Stefano Chiarlo e Beppe Giordano, rispettivamente presidente e vicepresidente della Strada Regionale dell’Olio Astesana, si uniscono al coro di consensi per l’iniziativa del Comune monferrino: “Ci auguriamo – dicono – che altri sindaci e Comuni si uniscano presto a concedere la DeCo all’olio monferrino. Stiamo lavorando in piena sinergia con enti e istituzioni, dalla Regione ai Comuni passando per il Gal Basso Monferrato astigiano guidato da Daniele Basso e alla Camera di Commercio di Alessandria-Asti presieduta da Gian Paolo Coscia con le fondazioni di Banca Cr Asti e Alessandria, insieme all’Associazione Nazionale delle Donne dell’Olio con Gabriella D’Amico come delegata del Piemonte per dare valore e sostegno a tutta questa rete che con l’olio sta dando ulteriore valore al nostro straordinario territorio”.