Le famiglie olearie aderenti a Unifol sono favorevoli alla bolla elettronica per i movimenti di olio sfuso e chiedono che lo strumento diventi operativo il prima possibile. La misura riguarda i trasferimenti di olio sfuso sopra i 100 kg ed è stata chiesta dalle associazioni dei frantoiani al tavolo con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. A sostenerla è anche Unifol, l’Unione italiana delle famiglie olearie, associazione che raggruppa alcuni tra i più prestigiosi marchi del settore, tutti rigorosamente in mano a famiglie storiche italiane.
Con la bolla elettronica ogni carico di olio sfuso viaggerebbe con un documento digitale collegato ai registri telematici Sian. Ogni passaggio di prodotto sarebbe così tracciato subito, e i controlli potrebbero avvenire mentre la merce si sposta, non solo a registrazione avvenuta.
“Le nostre famiglie - afferma il presidente Giuseppe Vacca, in rappresentanza dell’associazione - producono e confezionano olio da generazioni e mettono la qualità e la trasparenza al centro del proprio lavoro. La bolla elettronica è per noi uno strumento concreto e moderno contro frodi e concorrenza sleale, in quanto danneggiano la reputazione dell’olio italiano e il reddito di tutta la filiera”.
Il settore sta attraversando una fase difficile: le scorte sono alte, i prezzi all’origine sono sotto pressione e cresce il timore che circolino oli di bassa qualità o di origine non chiara. Per Unifol la tracciabilità digitale protegge le imprese che rispettano le regole e dà ai consumatori garanzie certe su ciò che acquistano.
“Chiediamo alle istituzioni di approvare la misura in tempi brevi: se la nuova campagna olearia parte senza, si perde un’occasione”, ha precisato il Presidente Vacca, evidenziando come l’associazione sia pronta a collaborare con il Ministero, l’Icqrf e le altre organizzazioni della filiera per definire le regole operative dello strumento. “Tale misura - precisa Vacca - deve essere efficace nei controlli e semplice da usare per le imprese”.
In apertura, foto di Olio Officina