Stefano Semerano è un professionista della ristorazione specializzato nel servizio di sala, con una solida esperienza maturata a partire dal 2002 in contesti di alto livello, inclusi ristoranti stellati. Dal 2016 è maître e sommelier professionista del vino e dell’olio presso il Ristorante Ostuni Palace, in Puglia.

Lo si vedrà sul palco della nona edizione del Forum Olio & Ristorazione a Milano, lunedì 25 maggio, presso Palazzo Castiglioni.

Per lui l’olio Evo è un elemento qualitativo fondamentale per rendere l’ospitalità completa in professionalità ed esperienza.

La sua testimonianza è particolarmente preziosa e utile. Potrà ispirare molti altri operatori del food and beverage. A Ostuni, dove pesta servizio, è parte attiva di un progetto di ristorazione contemporanea. La sua visione mira a offrire agli ospiti un’esperienza completa, in cui accoglienza, competenza e cura del dettaglio diventano elementi centrali.

Cosa sosterrà nell’ambito del Forum Olio & Ristorazione? Che l’olio extra vergine di oliva ha tutte le carte per diventare il prossimo grande protagonista della ristorazione italiana.
Anche se - ammette Semerano – ciò può avvenire solo a una condizione di uscire dalla nicchia e arrivare al tavolo di tutti”.

Sarà interessante l’intervento, da non perdere. “Il vero cambiamento – chiarisce il maître e sommelier dell’olio - passa da un unico luogo: la sala. È lì che tutto prende forma. È lì che il cliente ascolta, assaggia, capisce. Il collegamento tra olio e persona non può che essere umano. E in questo, il ruolo del sommelier dell’olio è chiaro: non autocelebrarsi, ma comunicare a chi ancora non conosce”.

In attesa di ascoltarlo a Milano, lunedì 25 maggio, vi anticipiamo una sua riflessione, che ha del provocatorio e fa riflettere: “ritengo - dice - che il carrello degli oli sia qualcosa di già visto e di vecchio, è come rivedere le pennette alla vodka degli anni Ottanta. La mia idea è più ambiziosa: immaginare una vera e propria cantina dell’olio”.