Chiara Canori ha frequentato il corso tecnico per assaggiatori d'olio vergine ed extra vergine di oliva a Imperia. In lei, sin da subito, si notava un grande amore per l'olio e per la pratica dell'assaggio. Ci ha creduto tanto e tanto si è impegnata per apprendere quanto necessario per diventare un'esperta assaggiatrice.
In me - come rammenta sua madre, Grazia Buffo Blin - aveva trovato subito un grande feeling, così come con tutto lo staff di Onaoo. Voleva compiere tutto il percorso della scuola di assaggio Onaoo per diventare una professionista dell'olio. Poi, però, purtroppo, nion c'è stato verso, la malattia si è messa di mezzo e non è stato più possibile procerdere con il perfezionamento.
Ciò che più mi ha impressionato, è che Chiara, nonostante la malattia, non abbia mai perso il sorriso e neppure l'entusiasmo.
Mi chiese perfino come fare, durante la degenza, a non perdere l'allenamento, e così, proprio per venirle incontro, avevamo organizzato per lei delle sedute on line di assaggio. Noi da Imperia le avevamo inviato i campioni. A Torino, in ospedale. Lei ci teneva moltissimo. È stato commovente.
Ci collegavamo on line per assaggiare insieme gli oli. Lei era felicissima di questo, e più felice di lei lo sono io nel vedere tanto amore manifestato per l'assaggio. Una dedizione ammirevole. Questo riconoscimento che consegneremo alla sua memoria venerdì 23 gennaio a sua madre, la signora Grazia Buffo Blin, vedrà come placoscenico la quindicesima edizione di Olio Officina Festival, in progrmma a Rho, presso il Centro congressi Mantovani Furioli.
Sarà per me una emozione unica, perché Chiara Canori mi ha fatto comprendere come la passione - in questo caso per l'assaggio dell olio - unitamente alla forza di volontà, non conosca alcun limite, anche nei più terribili momenti di sofferenza.
Grazie, perciò, Chiara, per ciò che ci hai insegnato a noi di Onaoo, a credere in qualcosa di grande: sapere che la dedizione ci consegna una forza immensa, la stessa che ci permette di superare questa assenza.