In un mondo dominato dal digitale e dal visivo, la nostra collezione per Olio Officina Festival 2026 riporta l'attenzione sul senso più ancestrale: il tatto. 

La bottiglia non è più un semplice contenitore, ma un’estensione materica dell’olio che custodisce.

L’esperienza sensoriale

Il design si ispira alle rugosità della corteccia degli ulivi secolari e alla terra arida di Puglia, trasformando la ceramica in una superficie viva. Al tocco, il rilievo irregolare guida la mano in un percorso sensoriale che anticipa la densità e la struttura dell'olio extra vergine di oliva.

 * La vista: Il blu profondo richiama l'eleganza e la protezione dai raggi UV, necessaria per preservare la purezza del prodotto.

 * Il tatto: Le venature a rilievo creano un contrasto termico e materico unico, rendendo la presa sicura e l'interazione con l'oggetto un momento di puro piacere estetico.

Filosofia

Abbiamo voluto creare un oggetto che parli senza bisogno di etichette invadenti. 

Il tema "Sensoriale" di Olio Officina Festival 2026 si esprime nella fusione tra la fluidità dell'olio e la solidità della pietra scavata, portando l'utente a scoprire l'essenza dell'oro liquido attraverso la punta delle dita.

Un consiglio per le immagini

Dato che il contest Forme Design punta molto sul tema del “sensoriale”, suggeriamo di creare una versione dell'immagine dove la bottiglia sia inserita in un contesto più "materico". 

Ad esempio:

 * Appoggiata su una pietra grezza.

 * Con una luce laterale forte che accentui i rilievi (per far vedere bene l'effetto "al tatto").

 * In un ambiente minimalista ed elegante.