Codice oleario

L'extra vergine danneggiato dal NutriScore. È necessario fare chiarezza

Il Consiglio Oleicolo Internazionale, Coi, in collaborazione con QvExtra!, il prossimo 20 maggio terrà un congresso per stabilire le linee guida in difesa dell’Evo, uno dei prodotti che risente maggiormente dei parametri utilizzati dal sistema di etichettatura. Rappresentanti del settore olivicolo ed esperti internazionali saranno impegnati nell’elaborare le strategie da adottare perché la comunicazione dell’olio sia corretta e ne rispetti le proprietà salutistiche

Olio Officina

L’impegno dell’Unità di normalizzazione per una legislazione internazionale dei prodotti olivicoli

I Paesi membri del Coi, International Olive Council, devono rispettare limiti e standard specifici. Così uno degli incarichi principali dell’Unità è l’elaborazione di norme volte a regolare la produzione degli oli da olive e delle olive da mensa, garantendo una maggiore armonia normativa a tutti i mercati produttori

Olio Officina


Rendere sostenibile il futuro del settore oleario. Una sfida possibile

La Società italiana per lo studio delle sostanze grasse annuncia il tema del congresso 2022: Oli e grassi alimentari: innovazione e sostenibilità nella produzione e nel controllo, in programma a Perugia dal 15 al 17 giugno. Ad attendere il pubblico un ricco e intenso programma. Verranno presentate le ultime tecnologie e i nuovi metodi studiati per ridurre l’impatto delle aziende del comparto sull’ambiente e sugli ecosistemi 

Olio Officina


La qualità degli extra vergini d’eccellenza va protetta con confezioni di qualità

Non basta produrre oli di alto profilo qualitativo, occorre anche spedirli nelle migliori condizioni possibili. Si tratta di un prodotto di per sé fragile, va dunque protetto. Di recente, oltretutto, sono state studiate soluzioni ad hoc, per soddisfare le esigenze dei produttori d’olio, offrendo anche un servizio per il trasporto delle latte in banda stagnata. Ogni imballo affronta un crash test specifico per assicurare che i prodotti resistano alle cadute e ai vari ambienti che possono incontrare nel corso dei vari tragitti. È il caso degli imballaggi Perbacco 

Olio Officina


Percorso obbligato: si va verso una moderna e più competitiva olivicoltura

Il progetto Molti, realizzato da Crea Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura, è il piano Miglioramento della produzione in oliveti tradizionali e intensivi, nato con lo scopo di recuperare il divario tra il settore olivicolo italiano e quello degli altri Paesi concorrenti, mettendo a disposizione dei produttori delle conoscenze specifiche. L’intero comparto ha una forte necessità di essere rilanciato attraverso il rinnovamento e l’innovazione, e nonostante le difficoltà siano numerose e disparate, le soluzioni e le tecniche ottimizzate guardano alle sfide future per consentire la ripresa dell’intera filiera

Olio Officina

L'olivicoltura ha bisogno di giovani. Una Scuola dell'olio e dell'olivocultura in Toscana 

Nell’area del comune di Vinci le aziende olivicole hanno grandi difficoltà nel trovare personale specializzato. La Pro Loco, in collaborazione con il Comune, per aiutare il settore ha organizzato un corso professionalizzante volto a formare figure capaci di operare all’interno della filiera dell’ulivo e dell’olio contribuendo al suo miglioramento. Gli interessati potranno visionare il bando e presentare la domanda entro mercoledì 20 aprile 

Olio Officina


Il contesto olivicolo italiano tra sfide, innovazione e passione

Un appuntamento importante a Villa Ciardi. A Bisceglie, in Puglia, il 23 marzo l’olivicoltura si racconterà attraverso i suoi protagonisti. L’evento è anche in diretta e si potrà partecipare collegandosi attraverso il canale YouTube di Bayer Crop Science Italia e sui canali social

Olio Officina


Olivicoltura ad alta densità con cultivar italiane

Non è un'eresia parlare di olivicoltura moderna con sesti di impianto differenti da quelli tradizionali in Italia. Gli elevati costi di produzione da un lato spingono a un cambiamento radicale, ma chi pensa che vi siano rischi per la biodiversità si sbaglia. Il caso di di Alessio Pezzoli dei Vivai Verde Molise di Termoli. Il suo obiettivo è stato capire se nel germoplasma olivicolo nazionale ci fossero cultivar, popolazioni o biotipi censite e sconosciute che potessero essere adattati ai nuovi modelli. Ecco i risultati ottenuti nei vari impianti dimostrativi

Pasquale Ciuffreda


Quanto è importante conoscere cosa consumiamo. A partire dalle olive da mensa

Il ministero dell’agricoltura spagnolo, Mapa, ha reso pubblica l’estensione della norma volta a favorire le attività di promozione e informazione sulle olive da tavola. I cittadini potranno così avvicinarsi in un modo nuovo e più completo alle diverse procedure che ne permettono la produzione e la commercializzazione

Olio Officina

Ci sono nuovi strumenti per ottenere oli di maggiore qualità in Spagna

L’investimento del Gruppo Dcoop, dal valore di 1,169 milioni di euro, ha permesso di sviluppare la tecnologia Nir, Near Infrared, volta all’ottenimento di extra vergini migliori. Questo sistema, tra i diversi benefici che apporta, consente di conoscere lo stato del frutto in tempo reale: ciò significa poter selezionare e raggruppare la materia prima in modo omogeneo, così che l’olio ottenuto provenga solo da olive di qualità superiore

Olio Officina


Comunicare l'olio a partire dal concorso Miooa 2022

C’è tempo fino al 31 marzo per aderire al Milan International Olive Oil Award e i risultati saranno comunicati il 30 maggio in occasione della quinta edizione del Forum Olio & Ristorazione, con la premiazione delle aziende vincitrici

Olio Officina


Extra vergini con un maggior contenuto fenolico? Sì, è possibile

Il progetto Phenoils ha uno scopo ben preciso: testare nuove metodologie estrattive per ottenere oli extra vergini sempre più sani, contenenti un numero superiore di polifenoli rispetto alla media attuale. I test, condotti anche sulla varietà pugliese Coratina, hanno restituito risultati importanti. Ciò significa che l’impiego di tecnologie innovative, come ultrasuoni o impulsi elettromagnetici, possono segnare un punto di svolta significativo all’interno del settore olivicolo dei maggiori Paesi produttori

Olio Officina


Un approccio "biometrico" per gli oli da olive

Il futuro ci riserva sorprese, a partire dalla ricerca di un unico indicatore di qualità e genuinità. Il consumatore, di conseguenza, dovrà essere informato su un prodotto di largo utilizzo ma ancora poco conosciuto nella sostanza. Non deve venir meno l’impegno a educare chi consuma l’olio extra vergine di oliva in merito alle caratteristiche qualitative, alla connessione tra aspetti sensoriali e nutrizionali e su tutti i livelli di consapevolezza e garanzia, dall'etichetta al prezzo. In un numero speciale della Rivista Italiana delle Sostanze Grasse sono stati raccolti e sintetizzati alcuni importanti risultati raggiunti con il progetto Oleum

Tullia Gallina Toschi

Ogni cultivar di ulivo ha bisogno di una propria lavorazione

La tecnologia è importante. I nuovi macchinari che Frantoi Cutrera ha scelto di avvalersi dimostreranno che una lavorazione fatta su misura è da oggi possibile. Il nuovo frantoio, ipertecnologico, vanterà la presenza di elementi frutto di ricercatezza e di studio, tanto da renderlo uno tra i più avanzati al mondo. Le olive saranno lavorate in modo differente in base alla varietà, allo stato di maturazione e alla provenienza, così che le proprietà sensoriali vengano rispettate ed esaltate il più possibile

Olio Officina


Perché partecipare al Milan International Olive Oil Award

C'è tempo fino al 31 marzo per aderire e inviare i campioni. Per quanti non conoscono il contest dedicato ai migliori oli, che saranno individuati tra quelli che giungeranno tra varie giurie, illustriamo le modalità e come sono state raccontate le due edizioni precedenti, poi confluite ne Il grande libro dell'olio

Olio Officina


I trattamenti con Nuovolivo per contrastare la Xylella sono stati inefficaci

Dopo cinque anni di analisi e studio, l’applicazione del detergente non ha avuto buoni esiti. I dati pubblicati dall’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia hanno smentito quanto affermato dalla rivista Crop protection, dove si sosteneva che l’impiego del prodotto avrebbe la capacità di abbattere circa il 99% della carica di Xylella. Non è così. Il report ufficiale non conferma nessuna riduzione dell’attività batterica e neppure i benefici riscontrati sono associabili al suo utilizzo

Info Xylella


Cosa c’è di nuovo sul fronte Xylella? I sensori multispettrali

Passano gli anni e il grave fenomeno patogeno resta un problema ancora sottovalutato, nonostante gli enormi danni a milioni di olivi. Mediante il remote sensing, ovvero l’impiego di sensori da remoto per il monitoraggio spazio-temporale degli effetti del batterio, ora si possono evitare eradicazioni indiscriminate salvaguardando paesaggio ed economia. Con il calcolo di alcuni indicatori matematici (gli “indici vegetazionali”) sono state poste delle soglie di discriminazione tra olivo potenzialmente sano e olivo potenzialmente malato. Ne abbiamo parlato con l’ingegnere ambientale Sara Dell’Anna

Francesco Caricato

C’è un metodo per determinare quanto idrossitirosolo e tirosolo c’è negli extra vergini

Si deve a Innovhub Ssi, e in particolare al team guidato dal Pierangela Rovellini, responsabile presso Innovhub Ssi del servizio di Cromatografia Liquida e Direttore Editoriale de La Rivista Italiana delle Sostanze Grasse, il metodo Iso 23942:2020 sviluppato per determinare il contenuto dei due composti fondamentali per verificare la qualità degli extra vergini, in quanto si tratta di due inibitori del danno ossidativo delle Ldl

Olio Officina


La Xylella infetta i nostri ulivi fin dal 2008. Quanto ne sappiamo veramente?

Interessante quanto emerge dallo studio effettuato da più centri di ricerca, tra cui l'Istituto per la Protezione delle Piante del Cnr. I risultati sostengono che l'epidemia è stata causata da una sola introduzione proveniente dall’America centrale

Info Xylella


Le olive da tavola protagoniste assolute

Vi raccontiamo come si è concluso il ciclo di incontri del Progetto Alive. Una iniziativa promossa dal Crea, Tuesday Alive, e dedicata alle olive da tavola, è terminata lo scorso mercoledì 7 dicembre. In quest’ ultimo incontro sono stati approfonditi molti aspetti, con la testimonianza delle diverse realtà legate alle olive Taggiasca e Peranzana. Gli eventi, fin dall’inizio del percorso, hanno riscontrato un enorme successo, registrando numeri importanti, tra ospiti, partecipanti e visualizzazioni degli incontri registrati. Alla luce di questi dati, molto positivi, il comitato organizzativo sta già lavorando ad altre iniziative

Chiara Di Modugno


Panel test. Quando i limiti dettati dalla scienza non incontrano quelli del commercio

Serve dialogare e giungere a un punto comune, in modo che tutte le realtà coinvolte lavorino in modo armonico e coerente. Il pensiero di Tullio Forcella, direttore di Federolio: “Occorre lavorare molto sui panel, e soprattutto c’è bisogno che questi lavorino seriamente”

Olio Officina

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Una task force cinofila per fronteggiare l’avanzata della Xylella

Un segno di speranza nell’operato degli Xdd, acronimo di Xylella Detection Dogs. Come già avviene in porti e aeroporti contro trafficanti di droga e armi, adesso si sperimenta il ricorso anche per difendere l’ambiente, l’economia e l’occupazione nel comparto olivicolo. Esordisce in Puglia la prima unità cinofila con cani specializzati nell’individuazione precoce del batterio attraverso l’olfatto. Secondo l'Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr si tratta della prima iniziativa pilota per sviluppare nuove azioni per prevenire la diffusione di malattie e insetti alieni

Olio Officina


La sensorialità degli oli oltre il panel test

Come si può gestire la situazione che si crea quando i risultati dei panel sono discordanti? L’analisi della professoressa Tullia Gallina Toschi, che sostiene come sia molto interessante che si parli di sensorialità e che non si parli soltanto della necessità di classificazione, di valutazione organolettica legata alla necessità di mettere l’olio in una qualche categoria. “Lo sforzo da fare in questo momento storico - ha detto - è quello della semplificazione: abbiamo acquisito tantissimi metodi ma dobbiamo trovare un modo di concretizzarli”

Olio Officina


Le olive da tavola Taggiasca e Peranzana, il programma del webinar

Volete conoscere in maniera approfondita queste due pregiate cultivar della Liguria e della Puglia? Si tratta dell'ultimo webinar del ciclo di incontri dedicato alle olive da tavola, a cura del Crea in collaborazione con l'Ordine degli agronomi e degli oleologi. È stato un grande successo e l'intero percorso di formazione può essere seguito anche attraverso le registrazioni video, che sono state effettuate di volta in volta

Olio Officina


Son davvero molto belli i frantoi spagnoli?

Vedremo come la Spagna esprime il bello attraverso le strutture architettoniche dedicate alla produzione di olio da olive

Olio Officina

Si può capire dalle caratteristiche iniziali di un extra vergine la sua durata nel tempo?

Gli oli di vent’anni fa - sostiene il professor Maurizio Servili - erano totalmente distanti da quelli odierni. Per nostra fortuna, aggiungiamo noi. C’è da riflettere al riguardo. Anche perché la velocità con cui si ossida l’olio è di gran lunga superiore a quanto si possa pensare. La bottiglia in vetro scuro non è in grado di mantenere per un lungo periodo le proprietà sensoriali e salutistiche del prodotto. Per affrontare la questione, è stato elaborato uno specifico software predittivo

Olio Officina


Limitare i danni da mosca olearia? Oggi è possibile

In occasione della Giornata Internazionale dell’Olivo un segnale di concretezza arriva dal Gruppo Salov, il quale, in collaborazione con il Cnr-Ibe, ha scoperto un sistema in grado di aiutare la difesa dell’olivo dagli assalti del dittero, semplificando e tutelando in tal modo il lavoro degli olivicoltori. Tutto ciò è frutto di una serie di studi avviati presso Villa Filippo Berio, proprietà di Salov, e finalizzati a un innovativo prototipo di trappola. Così, dopo aver catturato gli insetti, viene inviata l’immagine degli esemplari a un centro di controllo. L’obiettivo? La messa a punto di un sistema in grado di riconoscere automaticamente le catture e identificare l’insetto, in modo da avere la situazione dell’evoluzione della popolazione della mosca in tempo reale, fornendo agli agricoltori preziose indicazioni per ridurre i danni

Olio Officina


Tutto quello che serve sapere sulle olive da tavola a marchio Dop

Vi raccontiamo come è andata la seconda parte del ciclo di webinar del progetto Alive su caratterizzazione e valorizzazione delle olive da mensa e a duplice attitudine, organizzato dal Crea, il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. L’incontro di martedì 16 novembre è stato il penultimo di una lunga e interessante serie. Gli interventi hanno gravitato attorno al ruolo dei consorzi, ma ci si è soffermati anche su molti altri aspetti

Chiara Di Modugno


Le olive da tavola: il caso dell’oliva Taggiasca e l’oliva Peranzana dell’alta Daunia

L’appuntamento è per martedì 7 dicembre 2021, al centro dell’attenzione le due olive da mensa poste all’estremità nord e sud della penisola. Si tratta dell’incontro conclusivo del ciclo di undici webinar del Progetto Alive

Olio Officina