Codice oleario pagina 11 di 25

L’olio con BioSpremi

Grande soddisfazione per una start up siciliana che si sta imponendo al Premio Marzotto 2017 con un’attrezzatura olearia brevettata da un frantoiano visionario e sognatore. La novità? L'aver innovato e migliorato il sistema a presse tradizionale, in modo da rendere l’estrazione olearia veloce ma di qualità, con un incremento produttivo del 20 per cento

Maria Carla Squeo


Un libro e un olio per celebrare i 150 anni della Filippo Berio

Un cofanetto di gran lusso, non solo elegante, ma anche ben allestito e congegnato come una matrioska, in una confezione regalo dedicata a un anniversario che riempie di orgoglio la casa madre: Salov

Maria Carla Squeo


Un viaggio alla scoperta dell’oro verde del Mediterraneo

Un'opera in due volumi, a firma di Yuko Okuma e Sara Sargenti, offre un quadro molto dettagliato di un settore, quello olivicolo e oleario, carico di storia e di tante curiose leggende, coinvolgendo una moltitudine di Paesi e includendo i popoli che nel corso dei secoli si sono succeduti

Luigi Caricato


Il Piccolo e Grande filler

Tecnologie Alfa Laval, effetto green. Noi siamo abituati a vedere il contenitore già confezionato, ma cosa c’e dietro l’operazione di riempimento di un materiale altamente ecologico come il bag in box? Il contributo delle macchine è fondamentale. La tecnologia attualmente disponibile, in fatto di riempitrici, è altrettanto importante (pubbliredazionale)

Olio Officina

L’olio preserva la memoria

Tante novità, nella rassegna stampa internazionale. Secondo uno studio della Temple University di Philadelphia, il consumo di extra vergine riduce la formazione di placche amiloidi e grovigli neurofibrillari, i due tipici marcatori del morbo di Alzeihmer. Dalla Francia, invece, l’allarme sull’arretramento dell’olivicoltura d’Oltralpe. Fari accesi inoltre sui noccioli delle olive quale biomassa per la produzione di energia, e sull’intelligenza artificiale applicata alla gestione integrata delle malattie dell'olivo

Mariangela Molinari


La sansa? Un nutraceutico

Ingredienti nutraceutici in grado di combattere i processi degenerativi associati all’invecchiamento? La sansa umida, con tanto di resti di noccioli e buccia, a quanto pare, è ricca di sostanze antinfiammatorie e antiossidanti. Questo e tanto altro ancora, nella rassegna stampa internazionale della settimana. Per esempio che tutte le varietà di olio di oliva tunisino contengono una maggiore quantità di polifenoli rispetto agli oli italiani o spagnoli

Mariangela Molinari


OOF International Magazine, in libreria e su abbonamento

Il primo numero è disponibile da giugno nelle librerie, ma è anche possibile abbonarsi al trimestrale edito da Olio Officina. C'è grande fermento culturale, il primo numero, in edizione bilingue italiano/inglese, è dedicato al packaging: la rivoluzione silenziosa

Olio Officina


L’olio protagonista

La Xylella in uno studio del Centre for Ecology and Hydrology. L’acido oleico quale inibitore delle cellule tumorali, così come emerge da una ricerca condotta presso l’Università di Edimburgo. Le ultime analisi del Coi sul confronto tra i prezzi degli extra vergini registrati nei principali Paesi produttori, e tanto altro ancora nella rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari

Xylella e olivo, quale futuro

Perché è tanto pericolosa? Sul batterio si è scritto di tutto e di più, si è dato parola e penna a uomini di scienza, ma anche a ciarlatani, questi più chiassosi e convincenti di quelli. La stampa dirama quasi quotidianamente bollettini di guerra con titoli sempre più allarmanti. Le misure istituzionali adottate sono risultate tutte in qualche modo inadeguate a fermare il dilagare dell’epidemia. Se ne potrà mai uscire?

Angelo Godini


Quali bicchieri per l’assaggio

Oltre il classico tasting glass di colore blu cobalto, l’Università di Jaén propone una nuova soluzione per la degustazione degli oli. E si pensa a un rosso granata acceso. Non mancano però le perplessità, riportate da Olive Oil Times e avanzate anche dagli psicologi

Mariangela Molinari


Non uccidete l’olio dolce

La delicatezza, l’armonia, la nota fruttata leggera non è sinonimo di scarsa qualità, ma è peculiarità, identità, distintività. A Sestri Levante, nell’ambito dell’evento "Mare & Mosto", organizzato e ideato dai sommelier di Ais Liguria, è stata difesa a spada tratta la peculiarità degli extra vergini delicati, dal fruttato leggero. Al centro dell’attenzione, vista la connotazione territoriale della manifestazione, l'olio Dop Riviera Ligure, ma lo stesso vale per altri prestigiosi e apprezzatissimi oli, come per esempio il Dop Garda

Luigi Caricato


Cosa accade all’olio confezionato

I campioni presi in esame sono stati imbottigliati contemporaneamente e conservati nelle stesse condizioni di temperatura e luce per tutta la durata della sperimentazione. Un dettagliato studio ci informa intorno al monitoraggio delle caratteristiche chimico-fisiche
e nutrizionali in campioni di olio extra vergine di oliva conservati in contenitori di materiali diversi

Emilio Marengo

L’olio e gli spermatozoi

Perché questa associazione riportata nel titolo? Secondo uno studio del Conicet Mendoza l’extra vergine influirebbe positivamente sui problemi di fertilità maschile associati ad alti livelli di colesterolo. E poi una ricerca sulla resistenza degli oli in frittura. E poi l’incremento dei prezzi. La rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari


Tre autori per un libro. Protagonista l’olio extra vergine di oliva

Sono Marco Larentis, Simona De Nicola e Stefano Bonamico, a firmare un libro illustrato per le edizioni Hoepli. Diventato un prodotto "cult della moderna interpretazione della alimentazione consapevole”, il succo di olive è ormai al centro dell’attenzione generale

Luigi Caricato


Evooleum, la migliore guida ai migliori oli del mondo

Sono tante ormai le pubblicazioni che segnalano ed evidenziano le più eccellenti produzioni olearie, ma tra le tante disponibili sul mercato editoriale qual è quella fatta meglio, più funzionale e più attendibile tra tutte?

Luigi Caricato


I ristoratori e l'olio

A sentire i produttori, gli addetti alla ristorazione ignorano il valore di una materia prima complessa qual è l’olio da olive. Sembrerebbe addirittura che in molti non siano nemmeno in grado di individuare e distinguere la qualità. Non solo. C’`e pure un’altra accusa, molto grave, che viene mossa a chef e ristoratori. Per costoro il criterio di scelta sarebbe orientato al prezzo più basso. Ma è davvero così, o sono false accuse? Per avere una idea più chiara e non distorta della realtà, a Olio Officina Festival si è affrontato il tema in un forum dedicato proprio a tali incomprensioni. Ed è emerso qualcosa di interessante

Mariangela Molinari

Olio Officina Almanacco 2017

È in libreria il quinto numero dell'annuario dedicato al mondo degli oli da olive, ma anche, per estensione, a temi inerenti la sfera alimentare e la ruralità. Una pubblicazione della nostra casa editrice

Olio Officina


Il nuovo corso dell’olio

Si può legittimamente parlare di un Nouvelle vague dell’olio in Italia? Se ne è discusso a Olio Officina Festival, con Cristina Santagata, Agostino Sommariva e Marco Camplone per De Cecco. Sì, è possibile. Purché si parta da una comunicazione adeguata. Tutto deve partire da un racconto. Per restituire valore, è necessario rivestire l’olio da olive di uno status specifico e di un profilo identitario ben definito

Mariangela Molinari


L'impiego a caldo degli oli

Tutti utilizzano i grassi in cottura, ma non tutti ne conoscono le proprietà e funzionalità, e, ancor di più, sono in molti a ignorare i risvolti salutistici che ne conseguono. Occorre infatti sapere che le sostanze grasse soffrono di una rapida degradabilità, dovuta all’ossidazione degli acidi grassi. Per questo, al termine di varie cotture, dopo opportuno raffreddamento, e dopo aver recuperato la fase oleosa residuata nel recipiente, si è valutata la migliore scelta di grassi possibile

Giovanni Lercker


Le nuove olive da tavola

Un settore in difficoltà deve necessariamente pensare a un suo rilancio in grande stile. Proprio per questo sono state create delle nuove varietà di olive da mensa, a opera dei ricercatori del Crea-Acm di Acireale. Le nuove accessioni di olivo inserite nel 2016 negli elenchi varietali del Mipaaf si chiamano Rosso di Sicilia e Dolce di Sicilia. Non è pensabile che in Italia si producano all'incirca 63 mila tonnellate annue di olive, quando il mercato mondiale ne assorbe oltre due milioni

Guido Sorrentino, Flora Valeria Romeo, Nicolina Timpanaro

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Olio Officina Almanacco 2016

Quanti di voi hanno letto l’annuario dello scorso anno? Un ricco indice con autori di varia formazione, valorizza un percorso culturale necessario per quanti si occupano di oli da olive, ma anche di temi inerenti l’alimentazione in un senso più generale ed estensivo

Olio Officina


Quale temperatura per l’olio

A un certo punto della recente storia olearia, è entrata in scena la temperatura, quella che divide “il paradiso dall’inferno”, ovvero i tanto celebrati 27° C all’atto dell’estrazione. È una soglia entrata ormai nell’immaginario comune, quale temperatura limite per produrre oli di qualità. Ma è proprio così? Sono numerosi gli studi che dimostrano come temperature superiori a 27°C (e comunque inferiori ai 40°C) favoriscano la maggiore estrazione di composti fenolici

Lorenzo Cerretani


Inno all’Olivo

È una pubblicazione di ZonaFranca Editrice, presentata nell’ambito della sesta edizione di Olio Officina Festival, lo scorso 4 febbraio 2017. È un volume per collezionisti, in edizione fuori commercio, di alto valore. Il testo di Pascoli è testo poetico che tutti gli amanti dell’olivo dovrebbero avere nel proprio cuore, impararlo a memoria, e custodirlo come patrimonio personale

Maria Carla Squeo


Microonde e megasuoni per l'olio

Una nuova concezione del processo di estrazione dell’olio di oliva punta a rendere il processo definitivamente continuo, superando gli attuali limiti di discontinuità della fase di condizionamento termico e meccanico attualmente condotto con il classico rimescolamento lento in gramola. Puglia e Australia: due realtà apparentemente lontane ma accomunate dalla volontà di condividere esperienze e competenze, con l’obiettivo comune della crescita del settore olivicolo-oleario

Alessandro Leone, Roberto Romaniello, Antonia Tamborrino, Xin-Qinq Xu, Pablo Juliano, Miguel Amarillo

Oleum Vate, il progetto

Al Vittoriale degli italiani la cultura si sposa alla coltura. “Al momento – ha spiegato Annarita Della Penna, coordinatrice dei progetti speciali – stiamo portando avanti trattative complesse, per un progetto che da un lato curi amorevolmente i nostri ulivi, portandoci al riconoscimento della Dop Garda e del percorso biologico, e dall’altro, sul fronte commerciale, porti alla realizzazione di un prodotto rivolto principalmente al mercato internazionale, posizionato nella fascia alta del mercato”

Mariangela Molinari


Olivicoltori eroici

A Olio Officina Festival 2017, sono stati assegnati i premi di "Eroe dell'olivicoltura estrema d'alta quota" a sette olivicoltori della Liguria. Il riconoscimento è stato conferito dare risalto e valore all’utilità sociale del lavoro svolto a custodia e difesa del territorio montano, oltre che a sostegno al movimento culturale TreeDream, nelle iniziative culturali finalizzate alla rinascita dell’olivicoltura d’alta quota italiana

Olio Officina


Polifenoli dell’olio di oliva

Intervista Dennis Fiorini, professoressa dell'Università degli Studi di Camerino. Quanto serve sapere intorno a un metodo quantitativo attraverso cromatografia liquida ad alta performance e rivelazione spettrofotometrica con matrice di diodi per l’attribuzione del relativo claim salutistico. Una ricerca di Massimo Ricciutelli, Shara Marconi, Maria Chiara Boarelli, Giovanni Caprioli, Gianni Sagratini, Roberto Ballini e Dennis Fiorini

Lorenzo Cerretani


Dare voce agli olivi

La testimonianza di chi crede che non si possa soccombere: “La nostra azienda agricola, Olère, è una impresa familiare composta da due genitori architetti, e da due figlie studentesse, una ingegnere meccanico, l’altra liceale”. Tutto parte da qui, in difesa degli olivi, della Puglia, del Sud, dell’olivicoltura e di una passione che non può essere in alcun modo fermata dal terribile batterio Xylella fastidiosa. Occorre un pieno coinvolgimento, di tutti

Carmela Riccardi