Nell'ambito della nona edizione del Forum Olio & Ristorazione, Frenz Cuttica ha presentato Alos, un set di degustazione che può diventare un vero e proprio antipasto inserito in carta come una voce del menu a un prezzo ben definito così da soddisfare i commensali e remunerare nel contempo i ristoratori sia per i prodotti di alta qualità selezionati, sia per l’impegno profuso.
Sul primo numero di Gastrorama, la rivista di carta edita da Olio Officina, è possibile leggere l'articolo in cui viene raccontato nei dettagli il progetto. Massim aattenzione, dunque, a queste nopvità, che vanno sostenute e diffuse, perché la vera svolta può avvenire solo là dove c'è piena consapevolezza del valore dell'olio extra vergine di oliva.

Nelle due foto ritratto di Gianframco Maggio, l'architetto ha tra le mani il primo numero della rivista di carta Gastrorama e il set di degustazione Alos.
"Diversi mesi addietro - chiarisce Cuttica - con l’amica Daniela Ferrando, copywriter e Donna dell’olio, ci siamo interrogati sul perché la cultura dell’olio extra vergine di oliva, nonostante il grande impegno di molti addetti ai lavori, sia ancora lontana dall’avere una diffusione e un’ampia divulgazione presso il grande pubblico. Da qui l'idea di Alos, nome che deriva dal greco e che si traduce in aureola, là dove al posto delle luci ci sono fori posti a una distanza regolare, nei quali sistemare diversi tipi di accessori studiati per l’assaggio dell’olio".