Lo stock di olio detenuto in Italia il 31 maggio 2026 ammonta a 277.094 tonnellate, di cui l’80,0% è rappresentato da olio extra vergine di oliva. Nell’ambito dell’olio Evo, il 59,8% è di origine italiana (132.718 t), il prodotto di origine EU rappresenta il 28,6%.

Solo l’1,3% delle giacenze è rappresentato dall’olio vergine di oliva.

Olio da olive detenuto in Italia

Dove si trova fisicamente l’olio in Italia?

Il 54,2% della giacenza nazionale di olio di oliva è presente nelle regioni del Sud Italia, con il significativo contributo delle regioni Puglia e Calabria (34,5% e 12,0%, rispettivamente). A livello provinciale, da segnalare il 18,5% delle giacenze nella provincia di Bari e il 9,3% nella provincia di Perugia.

A livello regionale, le prime 3 Regioni (Puglia, Toscana e Calabria) hanno in giacenza il 63,7% dell’intera giacenza nazionale.

La distribuzione provinciale mostra una significativa concentrazione degli stock di olio: nelle prime 10 province si concentra il 66,6% dell’olio detenuto in Italia.

Quali oli in Italia?

Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (50), su un totale di 20,2 milioni di litri di olio Ig in giacenza, dato in aumento del 40,2% rispetto al 31 maggio 2025 (12,1 milioni di litri), le prime 4 indicazioni geografiche rappresentano il 76,9% e le prime 20 denominazioni il 97,7% del totale delle Do in giacenza.

Nel complesso, l’olio a Dop/Igp in giacenza è pari al 6,7% del totale presente in Italia e rappresenta l’8,4% dell’olio Evo stoccato.

La giacenza totale di “olio extra vergine di oliva” e di “olio vergine di oliva” da agricoltura biologica risulta pari a 43.812 tonnellate (+98,0% rispetto all’anno precedente), di cui il 99,3% EVO, pari al 19,6% dell’EVO complessivamente detenuto in Italia. L’olio BIO è detenuto prevalentemente in Puglia, Calabria, Toscana e Sicilia.

Variazioni in giacenza rispetto al 31 maggio 2025

Le giacenze di olio al 31 maggio 2026 risultano del 45,4% superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ciò è dovuto all’aumento delle giacenze di olio Evo (+63,6%) e di olio di oliva e raffinato (+25,0%).

Nell’ambito dell’Evo sono da segnalare i dati della quantità di prodotto di origine italiana ed extra Ue che, confrontati con i valori al 31 maggio 2025, risultano superiori del 113,4% e del 72,2%, rispettivamente.

Variazioni in giacenza rispetto al 30 aprile 2026

Rispetto al 30 aprile 2026, le giacenze di olio sono inferiori del 5,0%. Dato legato principalmente alla riduzione delle giacenze degli oli Evo (-5,3%). Tra gli oli Evo occorre evidenziare il calo delle giacenze di olio Evo italiano (-11.233 t) e di origine Ue (-2.188 t). In calo risultano anche le giacenze di olio di sansa di oliva (-6,3%).

In apertura, foto di Gianfranco Maggio per Olio Officina. Esempi di design oleario dell'edizione 2024 del contest Forme dell'olio