Lo stock di olio detenuto in Italia il 31 gennaio 2026 ammonta a 299.396 tonnellate, di cui il 79,6% è rappresentato da olio extra vergine di oliva (Evo). Nell’ambito dell’olio Evo, il 71,5% è di origine italiana (170.302 t), il prodotto di origine EU rappresenta il 23,1%. Solo l’1,3% delle giacenze è rappresentato dall’olio vergine di oliva.

Olio di oliva detenuto in Italia


Dove si trova fisicamente l’olio in Italia?
Il 57,4% della giacenza nazionale di olio di oliva è presente nelle regioni del Sud Italia, con il significativo contributo delle regioni Puglia e Calabria (38,5% e 12,0%, rispettivamente). A livello provinciale, da segnalare il 18,7% delle giacenze nella provincia di Bari e l’11,1% nella provincia di Barletta-Andria e Trani.




A livello regionale, le prime 3 Regioni (Puglia, Toscana e Calabria) hanno in giacenza il 65,4% dell’intera giacenza nazionale.


La distribuzione provinciale mostra una significativa concentrazione degli stock di olio: nelle prime 10 province si concentra il 67,3% dell’olio detenuto in Italia.
Quali oli in Italia?
Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (50), su un totale di 28,5 milioni di litri di olio IG in giacenza, dato in aumento del 24,4% rispetto al 31 gennaio 2025 (21,5 milioni di litri), le prime 4 indicazioni geografiche rappresentano il 76,3% e le prime 20 denominazioni il 97,5% del totale delle DO in giacenza.
Nel complesso, l’olio a Dop/Igp in giacenza è pari all’8,8% del totale presente in Italia e rappresenta l’11,0% dell’olio Evo stoccato.

La giacenza totale di “olio extra vergine di oliva” e di “olio vergine di oliva” da agricoltura biologica risulta pari a 50.091 tonnellate (+80,6% rispetto all’anno precedente), di cui il 99,0% Evo, pari al 20,8% dell’EVvocomplessivamente detenuto in Italia. L’olio Bio è detenuto prevalentemente in Puglia, Calabria, Sicilia e Toscana.


Variazioni in giacenza rispetto al 31 gennaio 2025
Le giacenze di olio al 31 gennaio 2026 risultano del 39,7% superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ciò è dovuto all’aumento delle giacenze di olio Evo(+53,0%), di olio di sansa di oliva (+8,6%) e di olio di oliva e raffinato (+17,5%).
Nell’ambito dell’Evo sono da segnalare i dati della quantità di prodotto di origine italiana che, confrontati con i valori al 31 gennaio 2025, risultano superiori del 73,0%, in aumento risultano le giacenze di olio Evo di origine UE (+22,5%).

Variazioni in giacenza rispetto al 31 dicembre 2025
Rispetto al 31 dicembre 2025, le giacenze di olio sono superiori del 8,5%. Dato legato principalmente all’aumento delle giacenze degli oli Evo (+9,8%) e, soprattutto, a quelli di origine italiana (+15.048 t) e dell’UE (+6.216 t). In aumento risultano anche le giacenze di olio di sansa di oliva (+22,9%).

In apertura, foto di Olio Officina