Mercato debole, ancora per una settimana, e con erosione dei prezzi lenta e continua, a eccezione del lampante spagnolo, fermo sulle medesime quotazioni.
La settimana passata è stata caratterizzata dalla pubblicazione dei dati provvisori del mese di maggio in Spagna: ne sono conseguite polemiche in quanto il dato delle scorte degli industriali dapprima era stato valorizzato in un quantitativo di tonnellate 278.000. In seguito il totale è stato ridotto a 261.000. Ciò ovviamente aveva influito sul dato delle vendite che in prima istanza era stato annunciato in ragione di 73.000 tons (più le importazioni) e poi rivisto a circa 90 più l’import.
È incomprensibile come un sistema così rodato abbia potuto considerare vere delle informazioni tanto discordanti con la realtà poi appurata. Le Cooperative hanno giustamente richiesto chiarimenti agli enti coinvolti. Ciò ha costituito un “vulnus” per il settore: quanta credibilità avranno le future pubblicazioni dei riepiloghi di mercato?
Altro fattore predominante è lo scarso interesse agli acquisti, ma ormai è una costante che sta caratterizzando gli ultimi mesi. Tutti auspicano un ritorno alle trattative, spinte da una ripresa massiccia dei consumi.
Prezzi franco partenza in autobotti.
Per lka Turchia, prezzo franco arrivo franco porta Compratore.