L’incontro è fissato per mercoledì 24 giugno alle ore 16 in Sala Dino Buzzati presso la sede del Corriere della Sera di via Balzan 3 a Milano.

Il titolo è alquanto chiaro ed esplicito, ed è nel contempo una dichiarazione di principio e un modello cui ispirarsi: “Nuovi equilibri di valore nelle filiere agroalimentari: il modello HonestFood”.

Già, il concetto che sta alla base dell’associazione HonestFood così come si evince dal nome è l’onestà, e per le indagini che saranno di qui in avanti prese in considerazione, la dice lunga il fatto che si sia partiti proprio da una filiera dagli equilibri difficilissimi: quella dell’olio da olive. 

Ne avevamo scritto in più occasioni e avevamo riservato a Olio Officina Festival uno spazio di riflessione (qui).

La presentazione dei risultati della ricerca dall’Osservatorio HonestFood - Liuc Business School è molto importante. Ed ecco il programma degli interventi

Ci sarà, per i saluti istituzionali, Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication ed Rcs MediaGroup.

Perché ripensare le filiere oggi? Arriva il tempo dell’equilibrio. A parlarne Giacomo Pedranzini, presidente di HonestFood, e Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia, Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Regione Lombardia (in attesa di conferma), e Chiara Mauri, direttore dell’Osservatorio HonestFood – Liuc Business School, nonché Andrea Venegoni, associate Dean Research & Applications for Business – Liuc Business School.

A seguire una tavola rotonda intorno alle alleanze che rendono possibile il cambiamento, con Giangiacomo Ibba, amministratore delegato Crai Secom, Paolo Pastore, direttore generale di Fairtrade Italia, Giacomo Pedranzini, presidente di HonestFood e Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe.

Altri interventi sono previsti da Roberta De Natale, quality & sustainability manager Crai Secom, Benedetto Fracchiolla, presidente di Finoliva Global Service, Matilde Robustelli della Cuna, marketing e comunicazione Latteria di Chiuro.

Le conclusioni (“Un progetto aperto: l’alleanza dei buoni per l’agroalimentare italiano”) sono affidate al presidente HonestFood Giacomo Pedranzini.

In apertura, il presidente di HonestFood Giacomo Pedranzini