Sono due i giorni di appuntamento con la dodicesima edizione del Festival Internazionale dei Depuratori, in programma dal 3 al 4 ottobre 2026 presso il MAF – il Museo Acqua Franca, nella sede del Depuratore di Milano Nosedo.
Arte, acqua, condivisione e ricerca dell’essenziale si incontrano nella nuova edizione del Festival Internazionale dei Depuratori, promosso da Arte da mangiare mangiare Arte, sotto la direzione artistica di Ornella Piluso, in arte topylabrys.
Nell’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, il Festival propone una riflessione sulla povertà intesa non come privazione, ma come scelta dell'essenziale, libertà dal superfluo, dono e condivisione.
Ecco allora il Piatto d’Arte, che sarà il contributo di ogni artista a una grande tavola collettiva: tanti piatti, tante visioni, un’unica installazione corale.
E poi il gesto del nutrire e del condividere prenderà forma nella “Performance in Decline”: ogni artista darà “sapore” alla propria opera attraverso un piccolo elemento da mangiare, trasformando l’arte in esperienza, relazione e dono.
Un invito a spogliarsi del superfluo per ritrovare l’essenziale.
Perché, forse, anche l’arte può essere una forma di depurazione dello sguardo.
Dove: MAF – Museo Acqua Franca, Depuratore di Milano Nosedo
Quando: 3–4 ottobre 2026
A cura di: Monica Scardecchia
Direzione artistica: Ornella Piluso / topylabrys
In apertura, "Piatto che piange", opera dell'artista Margherita Cavallo